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Dopo dieci anni Terrosi saluta l'Use Computer Gross

Dopo dieci stagioni con la nostra maglia, una delle quali da capitano, Gianni Terrosi ha deciso: il prossimo anno non giocherà nell’Use Computer Gross. La sofferta decisione è arrivata nei giorni scorsi ed il classe 1989 colligiano l’ha comunicata venerdì sera in occasione della Cena dei Leoni. Una partenza importante che ci priva di un giocatore che in tutti questi anni ha dato un contributo importante alla squadra in campo e fuori e che, quindi, merita il ringraziamento della società.  <Ringrazio profondamente il mio amico Gianni – spiega il Direttore Sportivo Simone Gelli - con il quale ho avuto l’onore di condividere lo spogliatoio, ed è proprio in quelli anni che ho capito che sarebbe diventato un Capitano dell’Use! Aveva già da giovanissimo tutte le caratteristiche umane per incarnare quello spirito che cerchiamo negli anni di tramandare, ma che ai “forestieri” è stato sempre più duro insegnare. Gianni ha passato i primi anni ad osservare, ad ascoltare, per poi tramandare ai nuovi arrivati quanto sia importante difendere la maglia dell’Use>. <Inutile ricordare le capacità tecniche ¬– prosegue - indelebili rimarranno i 28 punti contro la Fortitudo al Paladozza, ma ancora più impresse nella mia mente rimarranno la caparbietà e la tenacia con cui è uscito più forte di prima  dall’infortunio al ginocchio  o la rabbia che ha tirato fuori questo inverno, quando da una situazione che stava scivolando di mano a tutti, ci ha preso per la maglietta e ci ha trascinati fuori. Un grande in bocca al lupo!!! E guarda di sposarti per cominci ad essere vecchio>.  

Comunicati | 13 giu 2018
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La pallacanestro è lo sport più bello del mondo

Cara Giulia,
sono una giocatrice di basket, gioco nell' Use Rosa e oggi voglio raccontarti perché ho scelto questo sport.
Ho scelto la pallacanestro perché è lo sport più bello del mondo.

La palla che rimbalza per terra produce il più bel suono che abbia mai sentito.
Il calpestio delle scarpe sul parquet quando corri, i fischi degli arbitri, i tamburi sugli spalti sono rumori che con il tempo diventano melodie. Sono colonne sonore che ti accompagnano durante gli allenamenti, le partite, le vittorie e le sconfitte.
Questo è lo sport più bello del mondo perché: è musica. Il momento più divertente? La conquista della palla! Strappare un pallone è emozionante come fare un canestro. Quando la palla sta per uscire fuori dal campo, devi improvvisare un tuffo spettacolare per salvarla. Non importa che sia sincronizzato, in avanti o indietro, l’importante è che le più disparate acrobazie riportino il pallone tra le nostre mani.
Questo è lo sport più bello del mondo perché: è sfida. Mi piace quando la partita è combattuta punto a punto perchè l'adrenalina mi scorre nelle vene. Li la tensione è alle stelle, ora tocca a me, devo tirare fuori tutta la mia grinta, mi sembra di non riuscire ad alzarmi dalla panchina, ma poi per magia tutto passa e non voglio più tornare a sedere. Mi piace anche quando perdo, la pallacanestro mi ha insegnato a non mollare mai e non vedo l'ora di tornare in palestra per scacciare via tutti i pensieri.
Questo è lo sport più bello del mondo perché: è forza. Certe volte segnare non è facile, quindi ti devi inventare una scorciatoia per arrivare a canestro. Spesso la scorciatoia diventa un percorso che devi immaginare e disegnare. Il campo è la tela, le mie compagne sono i colori e i movimenti sono le linee che creano il dipinto.
Questo è lo sport più bello del mondo perché: è fantasia.

Quando la palla si ferma non è finita: inizia lo spogliatoio. Il posto in cui riderai a crepapelle, il posto in cui condividerai segreti, il posto dove troverai fiducia e comprensione.
Questo è lo sport più bello del mondo perché non è solo uno sport è amicizia.

Non è facile cara Giulia, spiegarti cosa è per me la pallacanestro. Tii invito alla Lazzeri per provare questo sport, la mia società ti ospiterà a tutti gli allenamenti che vorrai fare fino a Giugno...

Per qualsiasi informazione puoi contattare al pomeriggio la nostra segreteria 0571960288.

Ti aspetto alla Lazzeri, adesso scappo ad allenarmi Una giocatrice
Use Rosa      

Comunicati | 11 apr 2018
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Guia Sesoldi entra nel consiglio direttivo di Lega

Bella notizia in casa Use Scotti Rosa. Nel consiglio direttivo della Lega Basket femminile entra infatti Guia Sesoldi, giocatrice empolese che ha sempre indossato la nostra maglia fino al giugno scorso quando ha deciso di smettere col basket giocato. Oltre a continuare a dare ancora un contributo importante alla nostra società, ora Guia entra a far parte di questo importante organismo che, attraverso il suo sito ufficiale, la saluta così:   Per chi crede agli oroscopi la donna scorpione annovera, tra le sue qualità, la tenacia, la fedeltà e l’essere sorprendente. Senza volerci travestire da Branco o, peggio ancora, voler richiamare conoscenze astrali che non abbiamo, pur essendo la pallacanestro lo sport verticale per eccellenza, nel prendere atto tuttavia che novembre è il mese dello scorpione diamo il benvenuto nel consiglio direttivo della LegA Basket Femminile a Guia Sesoldi, nata il 9 novembre e, pertanto, sotto il segno dello scorpione. Abbiamo voluto introdurre la nomina dell’ex capitana dell’USE Basket Empoli nella “squadra” LBF del presidente Massimo Protani in maniera scherzosa, avendo conosciuto Guia nella sua carriera di giocatrice, sempre vestendo la maglia della “sua” Empoli come una professionista serissima in campo e al tempo stesso sorprendente, per la sua straordinaria vena creativa in tutte le attività di marketing che ha ispirato e messo in atto, insieme alle sue compagne di squadra. Su tutti, per la vasta eco riscontrata su portali di informazione come Corriere della Sera o glamour come Vanity Fair, l’iniziativa pubblicitaria in cui, elegantissima al pari di tutte le compnenti la rosa dell’Use Empoli, ha dato letteralmente vita ad alcuni scatti sul tema della femminilità delle donne del basket, utilizzando come claim aggettivi declinati in “osa”.    Con la canotta della società toscana ha iniziato dal minibasket arrivando fino alla Serie A2, e non solo per i risultati in campo, sotto gli occhi di tutti, ma soprattutto per l’attaccamento alla pallacanestro, ai temi inerenti il mondo della donna e alla sua città, ha ricevuto insieme alle compagne di squadra Serena Cinotti e Sharon Van der Wardt (anche loro sempre in biancorosso) un encomio solenne dal sindaco Brenda Barnini per “alti meriti sportivi quale riconoscimento e ringraziamento per l’impegno ed il prestigio recato alla città di Empoli negli anni della loro attività”. Al termine della stagione scorsa, culminata con un campionato di vertice ed una qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia di serie A2, la decisione di chiudere con il basket giocato, sintetizzato con una lettera aperta emozionata ed emozionante.  Oggi, sabato 4 Novembre, 5 giorni prima del suo compleanno, la nomina a neo consigliere della LegA Basket Femminile.  A Guia Sesoldi il più caloroso benvenuto, accompagnato da un convinto augurio di buon lavoro, da parte del presidente Massimo Protani, dell’intero direttivo, dell’ufficio operativo e di tutte le associate.

Comunicati | 04 nov 2017
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Comunicato stampa Consiglio direttivo Use Basket Empoli

LA PAZIENZA è FINITA Sbagliano società e lanciano accuse infondate contro l’Use Il signor Giovanni Mennillo sostiene e scrive in un lungo articolo uscito su Gonews che “il Comune ha versato nelle casse dell'Use Basket centinaia di migliaia di euro di 'contributi', soldi su cui, ripetiamo, non si applica l'IVA. Dal 22/12/2015 al 17/08/2017 (periodo in cui la concessione era valida) abbiamo trovato almeno 6 determine per un complessivo di circa 200mila euro”. Questi soldi NON sono mai arrivati nelle casse dell’Use Basket. Bastava leggere senza paraocchi proprio quelle determine a cui fa riferimento l’autore dell’articolo per accorgersi che il nome dell’Use Basket non figurava mai in quelle carte. A volte la ricerca spasmodica dello scoop acceca. Non si comprende il motivo che ha spinto il signor Giovanni Mennillo a scrivere questa lunga “filippica”, che per i tanti richiami a leggi e regolamenti, a volte un po’ dissonanti, assomiglia più ad un “trattatello” giuridico- amministrativo che ad un articolo, né il motivo per cui Gonews con la cui redazione e con la proprietà abbiamo avuto sempre buoni rapporti, ha deciso di pubblicarlo, quando era facilmente riscontrabile che le affermazioni fatte nei confronti dell’Use Basket erano prive di qualsiasi fondamento. Da alcune settimane sparare contro l’Use Basket utilizzando notizie false è diventato quasi uno sport. A quanto pare questo sport ha fatto proseliti. Use Basket come riportato nell’articolo a giugno scorso ha dovuto mettere in atto le procedure per la trasformazione in società sportiva dilettantistica srl, come previsto dalla Fip per le società che disputano campionati nazionali. Per fare questo i nostri ultimi cinque bilanci sono stati sottoposti alla verifica di un revisore dei conti iscritto all’albo che poi ha giurato sulla veridicità di quanto accertato di fronte ad un notaio. Se fosse vero quello raccontato dal signor Giovanni Mennillo avremmo fatto un falso in atto pubblico. Affermazioni come quelle del signor Giovanni Mennillo ed il tono complessivo dell’articolo ( al di là dell’accusa al comune di evadere l’iva…) pone il dubbio di pratiche non corrette da parte della società Use Basket e quindi hanno recato grave danno alla nostra società ed ai suoi soci. Abbiamo dato mandato ai nostri legali di procedere in tutte le sedi giudiziari nei confronti dell’autore dell’articolo e della testata che lo ha pubblicato. Chiederemo un risarcimento dei danni nella misura pari alla cifra che il signor Giovanni Mennillo ed il suo editore hanno falsamente dichiarato essere entrata nelle casse dell’Use, così li faremo contenti. Con la stessa moneta risponderemo a coloro che hanno la mente corta o il naso lungo e continuano a lanciare accuse gratuite contro la nostra società. Solo per la cronaca ricordiamo da una parte che l’Unione Sportiva Empolese ha contribuito alla costruzione della Palestra Lazzeri con una donazione di 150 milioni di vecchie lire, e non ci risulta che altre società che in queste settimane gridano al complotto abbiamo fatto altrettanto, e dall’altra che la gestione da parte dell’Use della stessa palestra è cessata il 30 giugno 2012, come è facilmente documentato dai rapporti intercorsi con l’amministrazione comunale, che sono sempre stati improntati alla massima correttezza. Non entriamo nel merito delle disquisizioni giuridico-economiche richiamate dall’autore dell’articolo. Ricordiamo solo che la legge 398, che regola le agevolazioni di cui godono le ASD, stabilisce che le ASD sono “enti non commerciali”, che sono esonerati da emettere fatture escluso quelle relative alla pubblicità, alle sponsorizzazioni ed alla cessione di diritti radio -televisivi e che tutte gli introiti relativi all’attività istituzionale ( quote corsi ad esempio) non rientrano nel calcolo del plafond “commerciale”, che fino al 2016 è stato di 250.000€ annui e che da quest’anno è stato portato a 400.000 €. Valuti l’autore dell’articolo se la gestione di una palestra per svolgere la propria attività sportiva sia o non sia “attività istituzionale” di una qualsiasi ASD. E’ ovvio che è molto meglio avere un corrispettivo certo e mettersi in tasca il 50% dell’iva, come avviene ad esempio per la palestra di Ponte a Elsa, che non dover presentare ogni anno un progetto ed attendere i contributi. Le società sportive non decidono i contenuti dei bandi e delle gare possono solo decidere se partecipare o meno. I famosi 200 mila euro che sarebbero stati incassati nel periodo dal  22/12/2015 al 17/08/2017 come affermato nell’articolo in questione, essendo spalmanti su 3 esercizi finanziari avrebbero determinato il superamento del plafond stabilito dalla legge, come ventilato dall’autore di questo scritto, solo nel caso in cui chi li ha percepiti avesse incassato nello stesso periodo 700.000 € di pubblicità. E’ ipotizzabile? Bastava una calcolatrice per evitare di lanciare gratuite accuse di evasione fiscale. Non solo: ma se l’iva non è stata pagata quale evasione sarebbe mai stata fatta? Prima di scrivere è buona norma leggere le carte più che ascoltare qualche“suggeritore” interessato. Il Consiglio direttivo dell’Unione Sportiva Empolese  

Comunicati | 25 ott 2017
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