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Bastone e carota per la Scotti

Serie A1 Femminile | 18 dicembre 2018
Coach Cioni dopo il ko con Vigarano: "Meritavamo come loro di vincere, hanno deciso solo gli episodi. Sulla difesa e le palle perse dobbiamo fare passi in avanti perchè non possiamo giocare sempre rincorrendo". E sabato si chiude l'anno solare a Venezia

Bastone e carota per l’Use Scotti Rosa dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa nello scontro diretto con Vigarano. Coach Alessio Cioni, infatti, pur non potendo fare a meno di rimarcare le tante cose che non sono andate nel match, ha visto anche passi in avanti delle sue ragazze e quindi continua a lavorare verso l’obiettivo della salvezza. <Dispiace la sconfitta – attacca – ha vinto la squadra che, in fin dei conti, non ha fatto tanto più di quanto abbiamo fatto noi. A decidere sono stati gli episodi, un loro tiro affrettato col quale hanno vinto la partita mentre noi abbiamo gestito male il possesso decisivo e lo stesso tiro che Vigarano ha messo dentro noi ce lo siamo costruito pulito senza riuscire a fare canestro. Alla fine non ha vinto chi ha meritato, stavolta c’eravamo e nella seconda metà di gara ci abbiamo messo il cuore. Poi non nascondo che le cose da migliorare non mancano, a partire dalla nostra difesa che ci ha fatto scivolare a meno dieci, divario che poi si fa fatica a rimontare>. Le palle perse ed il 16% dalla lunga (0/14 all’intervallo) quanto hanno pesato? <Le palle perse molto, sono quelle da evitare e sulle quali dobbiamo fare passi in avanti. Le percentuali, invece, sono figlie della poca tranquillità perché ci siamo costruiti ottimi tiri con le nostre tiratrici e quindi abbiamo fatto tutto bene. In questo caso dico sempre alle ragazze che l’importante è prepararli bene, poi prima o poi entrano ed infatti, dopo aver messo i primi, la percentuale nella seconda metà di partita è cresciuta>. Al di là di tutto, hai la sensazione che a questa squadra manchi ancora qualcosa per reggere la categoria? <Loro hanno vinto la partita con le singole come dimostra quell’azione decisiva a cui alludevo prima – chiude il coach - noi, invece, dobbiamo vincere di squadra e quindi non possiamo buttare via delle occasioni, commettere errori banali come abbiamo fatto, perdere troppi palloni. Noi siamo questa squadra, abbiamo un progetto diverso e su questo dobbiamo crescere>.
E sabato la Scotti chiude il suo anno andando a far visita alla capolista Reyer Venezia, una sfida ovviamente proibitiva per le ragazze di coach Alessio Cioni che, da ora in avanti, dovranno soprattutto avere la forza di reggere psicologicamente visto che la formula del campionato lascia margini di salvezza fino all’ultimo secondo del campionato ed anche oltre. Che fosse difficile si sapeva, l’importante è non mollare.