Grazie Capitano
Serie A2 Femminile | 19 dicembre 2015
QUESTO POMERIGGIO TUTTI ALLA LAZZERI A SALUTARE IL CAPITANO DELL’USE ROSA: SERENA DOTTORESSA CINOTTI.
L’ho scritto. Sono due settimane che trovo tutte le scuse per non farlo. Come giornalista ne avevo trovata una che mi sembrava addirittura logica: i fatti si raccontano DOPO che sono avvenuti e non prima.
Ma i fatti erano accaduti tutti. Serena, 28 anni, aveva già conseguito una laurea magistrale in chimica con 110 e lode, il dottorato di ricerca che durava da 2 anni era terminato. Da qualche anno IL CAPITANO frequentava i più importanti centri di ricerca europei per i suoi studi, partecipava come relatore a convegni internazionali. L’azienda pratese, che produce bagni galvanici per le grandi firme della moda italiana, dove aveva svolto il suo dottorato, ovviamente, le aveva offerto un contratto di lavoro a tempo indeterminato con una qualifica adeguata alla sua preparazione professionale. Serena corretta come sempre aveva ( tra le lacrime, diciamolo!!!) comunicato alla squadra che non era più in grado, con i nuovi impegni di lavoro, di essere presente, come aveva fatto da quasi 18 anni a questa parte, a quattro allenamenti settimanali ed a giocare la partita il sabato o la domenica. Lasciava libero il suo posto.
Oggi alle 17 alla Lazzeri l’ USE SCOTTI ROSA gioca contro Brindisi e per questo campionato ( forse? Almeno la speranza del dubbio lasciatemela..)sarà l’ultima volta che vedremo in campo la maglia numero 20 di SERENA DOTTORESSA CINOTTI . Ed allora tutti alla Lazzeri a salutarla.
Grazie per questi lunghi anni passati insieme. Grazie per i passaggi sbagliati, per i canestri non fatti e per tutte le vittorie. Grazie per il tuo impegno in campo e fuori. Grazie per i tuoi splendidi rapporti con le compagne. Grazie per la tua correttezza. Grazie per il tuo esempio.
Noi sappiamo e tu sai che USE ROSA non è scritto sulla tua maglia, ma inciso sulla tua pelle ed è molto più resistente di qualsiasi bagno galvanico. Questa è casa tua decidi tu in quale stanza stare. GRAZIE CAPITANO ED IN BOCCA AL LUPO PER TUTTE LE MERAVIGLIOSE COSE CHE FARAI NELLA VITA. Il presidente.
L’ho scritto. Sono due settimane che trovo tutte le scuse per non farlo. Come giornalista ne avevo trovata una che mi sembrava addirittura logica: i fatti si raccontano DOPO che sono avvenuti e non prima.
Ma i fatti erano accaduti tutti. Serena, 28 anni, aveva già conseguito una laurea magistrale in chimica con 110 e lode, il dottorato di ricerca che durava da 2 anni era terminato. Da qualche anno IL CAPITANO frequentava i più importanti centri di ricerca europei per i suoi studi, partecipava come relatore a convegni internazionali. L’azienda pratese, che produce bagni galvanici per le grandi firme della moda italiana, dove aveva svolto il suo dottorato, ovviamente, le aveva offerto un contratto di lavoro a tempo indeterminato con una qualifica adeguata alla sua preparazione professionale. Serena corretta come sempre aveva ( tra le lacrime, diciamolo!!!) comunicato alla squadra che non era più in grado, con i nuovi impegni di lavoro, di essere presente, come aveva fatto da quasi 18 anni a questa parte, a quattro allenamenti settimanali ed a giocare la partita il sabato o la domenica. Lasciava libero il suo posto.
Oggi alle 17 alla Lazzeri l’ USE SCOTTI ROSA gioca contro Brindisi e per questo campionato ( forse? Almeno la speranza del dubbio lasciatemela..)sarà l’ultima volta che vedremo in campo la maglia numero 20 di SERENA DOTTORESSA CINOTTI . Ed allora tutti alla Lazzeri a salutarla.
Grazie per questi lunghi anni passati insieme. Grazie per i passaggi sbagliati, per i canestri non fatti e per tutte le vittorie. Grazie per il tuo impegno in campo e fuori. Grazie per i tuoi splendidi rapporti con le compagne. Grazie per la tua correttezza. Grazie per il tuo esempio.
Noi sappiamo e tu sai che USE ROSA non è scritto sulla tua maglia, ma inciso sulla tua pelle ed è molto più resistente di qualsiasi bagno galvanico. Questa è casa tua decidi tu in quale stanza stare. GRAZIE CAPITANO ED IN BOCCA AL LUPO PER TUTTE LE MERAVIGLIOSE COSE CHE FARAI NELLA VITA. Il presidente.