Use Basket | Stavolta Roma è amara per l'Use Computer Gross
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Stavolta Roma è amara per l'Use Computer Gross

Serie B Maschile | 22 novembre 2015
69-59   LUISS ROMA Faragalli 4, Ramenghi 12, Marcon 17, Rambaldi 10, Gorrieri 6, De Dominicis 6, Chiatti 10, Sanguinetti, Faccenda 2, Beretta 2. All Paccariè   USE COMPUTER GROSS Samoggia 5, Mariotti 10, Terrosi 14, Mascagni 15, Bei 7, Sesoldi 5, Ghizzani, Pinzani ne, Berni 3, Balducci ne. All Bassi (ass. Mazzoni/Finetti)   Parziali: 16-11, 29-29 (13-18), 46-46 (17-17), 69-59 (23-13) Poteva essere l'occasione di dare una svolta al campionato, di fare un salto di qualità, di dare un segnale importante ma così non è stato. Sul campo degli universitari della Luiss Roma, l'Use Computer Gross incassa la terza sconfitta delle ultime tre trasferte cedendo nel finale (23-13 gli ultimi dieci minuti) e soprattuto cadendo in errori che si ripetono con preoccupante e regolare cadenza quando si gioca lontano dalla Lazzeri, su tutti le tante palle perse ed un nervosismo decisamente ingiustificato che porta a commettere errori nelle fasi decisive della gara togliendo la necessaria lucidità. Segno, evidentemente, che questa squadra non è ancora pronta a fare quel passettino in più che potenzialmente ha nelle corde e che quindi c'è ancora bisogno di lavorare visto che, in fin dei conti, siamo solo a metà del girone di andata di un campionato che, se si escludono le squadre di alta fascia, pare tutt'altro che irresistibile. Scali resta a letto con la febbre alta ed inizia male anche l'Use che parte 0-5 davanti ad una Luiss che ha tanta fisicità e che gioca pure una buona pallacanestro. La sberla iniziale scuote i biancorossi che con Mariotti, Bei e Terrosi si portano sul 5-8, una fase nella quale la squadra gioca bene e la palla gira con buona fluidità fino a trovare la soluzione migliore. Un normale fallo di Mariotti sanzionato con un antisportivo fa capire che c'è da fare i conti anche con una coppia arbitrale, diciamo così, non in gran serata ed al 10' siamo 16-11. Riparte forte la Luiss con Beretta, ma 5 punti dell'ancora ottimo Mascagni sono il preludio al pareggio siglato da Sesoldi a quota 18. Dopo due sfondamenti nel giro di un minuto della squadra di Paccariè, la gara si riallinea e così, dopo il pari 27 dell'ottavo minuto, si va al riposo lungo sul 29-29. Al rientro in campo, dopo il botta e risposta Marenghi-Terrosi, la Computer Gross cerca di mettere la freccia alzando il ritmo e provando ad allungare con due tiri pesanti di Mascagni. La Luiss rimedia un tecnico alla panchina ma già qui, curiosamente, ad innervosirsi è l'Use che, non a caso, si vede mangiare il vantaggio e riagganciare a quota 46 del 30'. Tanto equilibrio anche nella frazione finale nella quale si assiste ad un curioso siparietto di un fallo anti-sportivo ai danni non si sa di chi. In lunetta ci va Rambaldi, ma evidentemente non è lui ad aver subito l'infrazione visto che gli arbitri annullano il libero realizzato e assegnano la rimessa a lato ai romani: un discreto pasticcio. Al 5 dalla sirena siamo pari 50 e coach Bassi affida a Berni la guida della fase finale rimettendo dentro un Samoggia che però conferma di non essere in serata. Sul fronte opposto, invece, si scatena Marcon che realizza 14 dei suoi 17 punti totali proprio nel parziale decisivo: complimenti. Al 7' siamo 56-52 ed appena dopo proprio Marcon realizza sul filo dei 24 secondi il canestro del 58-54. Sull'azione successiva Bei commette in modo banale in attacco il suo quinto fallo che Marcon punisce subito andando sul fronte opposto a realizzare il 60-54 a 90 secondi dalla sirena. Use e Luiss perdono una palla a testa, ma quando i biancorossi ne perdono ancora un'altra Chiatti non si fa pregare e vola in contropiede appoggiando comodamente al tabellone il 62-54 che sa di sentenza. Ci prova Terrosi dalla lunga, ma a quel punto c'è poco da fare con la Computer Gross che commette pure la leggerezza di non guardare al punteggio chiudendo con un meno 10 (69-59) che alla lunga potrebbe anche pesare e che, vista la gara, era difficile immaginare ad appena 3 minuti dalla sirena. Ora l'Use è attesa da due gare interne: sabato prossimo con Viterbo, quello successivo con Napoli. Marco Mainardi