Troppa Eurobasket per questa Use
Serie B Maschile | 01 novembre 2015
57-76
USE COMPUTER GROSS
Samoggia 8, Mariotti 11, Sesoldi 4, Terrosi 8, Scali, Ghizzani 2, Mascagni 4, Berni 2, Balducci, Bei 18. All. Bassi (ass. Mazzoni/Finetti)
EUROBASKET ROMA
Dip 16, Casale 3, Fanti 14, Stanic 10, Righetti 13, Romeo 7, Staffieri 5, Tomasiello, Birindelli 8, Cicchetti. All. Bonora (ass. Pasquinelli/Pilot)
Parziali: 17-16, 32-37 (15-21), 47-52 (15-15), 57-76 (10-24)
Partiamo da un dato di fatto: anche quando l'Use militava nel girone nord dove il livello medio era decisamente più alto, squadre come l'Eurobasket Roma alla Lazzeri se ne sono viste poche. La squadra di coach Bonora, oltre a giocare bene, dà la sensazione di essere un complesso dove tutto quanto è a posto e per questo niente di strano se a Empoli vince per 57-76 continuando così la sua corsa solitaria e imbattuta al comando della classifica. Dato all'Eurobasket quel che è dell'Eurobasket, passiamo all'Use Computer Gross e, soprattutto, a quanto ci mette del suo nella partita. Anche chi non era alla Lazzeri ed ha voglia di dare un'occhiata alle statistiche, capisce bene che con quei numeri non si batte nessuno. Nella seconda gara di fila nella quale il 5 è il numero col quale inizia il totale dei punti segnati, si registra una sola bomba segnata su ben 21 tentativi (5%) ed il 21/44 al campo (48%), numeri che parlano da soli e coi quali è dura portare a casa i due punti. Il tutto nonostante la squadra di Bassi tenga in fin dei conti botta per 30 minuti. Anche se è vero che l'inerzia del match è sempre saldamente nelle mani dei romani, al 30' il tabellone dice 47-52 e quindi, tutto sommato, c'è ancora speranza. Come sette giorni prima a Catanzaro, però, nell'ultima frazione arriva il crollo con un parziale conclusivo di 10-24 iniziato con un 2-19 nel quale il 2 è un canestro fortuito di Samoggia sulla sirena dei 24. Insomma, se con Fondi il canestro pareva una vasca da bagno, ora che contava diventa murato e questa, oltre all'indubbio valore dei romani, è sicuramente una chiave di lettura che fa riemergere vecchi fantasmi e vecchi problemi strutturali di gioco, visto che si tratta di un aspetto che la squadra si trascina ormai da troppo tempo.
All'inizio il punteggio è basso e l'Use lo sblocca con un bel movimento di Bei sotto le plance. L'anima biancorossa è Samoggia che, nonostante non segni molto, trascina i suoi fino a quello che sarà l'unico vantaggio: 15-12. Al 10' siamo 17-16 e la seconda frazione si apre con un parziale di 0-7 che è un primo campanello d'allarme. Un arbitrggio in questa fase insufficiente (i fischietti non incidono nel risultato finale ma permettono un po' troppo ai laziali e poco agli empolesi) fa scaldare gli animi con Righetti e Mariotti che vengono pericolosamente a contatto, ma l'Eurobasket soffre poco la situazione e, nonostante che anche dagli spalti non manchino le proteste contro la coppia in grigio, vola sul 21-29. Bei, molto più servito rispetto alla settimana prima a Catanzaro, riduce la forbice (27-29) ma si ha netta la sensazione che il divario diminuisca solo quando Roma molla un po'. Il tempo si chiude con un'azione da manuale della squadra di Bonora conclusa coodamente da Fanti, mentre l'Use, con 6 secondi da giocare, non trova la via del canestro: 32-37 a metà. Ancora jo-jo nel punteggio (38-39) ma dopo 7 minuti ci sono ancora otto lunghezze a dividere le squadre mentre la Lazzeri saluta come un gol al 90' quella che sarà la prima e unica bomba biancorossa a firma Terrosi. Al 30' 47-52 e da lì in poi in campo c'è una squadra sola. Il parziale di 2-19 parla da solo ed a niente vale il time-out chiesto da coach Bassi visto che, al ritorno in campo, il classe '97 Romeo segna i punti che ammazzano definitivamente la partita che finirà poi sul 57-76.
E domenica alle 18 trasferta ad Isernia.
Marco Mainardi