Use Computer Gross, a Isernia brutto ko
Serie B Maschile | 09 novembre 2015
65-63
ISERNIA
Guagliardi 11, Gentili 11, Triggiani ne, Patani 11, Bisciotti ne, Fiorentino 2, Werlich 12, Melchiorre, Poggi 15, Strati 3. All. Cardinale
USE COMPUTER GROSS
Samoggia 15, Mariotti 4, Sesoldi 4, Terrosi 7, Scali 5, Ghizzani 4, Mascagni 11, Berni 7, Balducci ne, Bei 6. All. Bassi (ass. Mazzoni/Finetti)
Parziali: 15-16, 11-20, 22-11, 17-16
L'Use Computer Gross getta al vento una colossale occasione di portare a casa due punti contro una squadra ampiamente alla portata. Una sconfitta brutta, quella rimediata sul parquet di Isernia, dove restano negli occhi un paio di errori finali ma che in realtà nasce da altri problemi che la squadra continua a palesare, tipo il troppo nervosismo in molte situazioni, la difficoltà a fare canestro anche con tiri ben costruiti (28% da 3, 44% da due, 63% ai liberi ma con tanti errori nel parziale finale) e ad attaccare la zona, le 19 palle perse molte davanti ad una difesa allungata sofferta dal primo all'ultimo minuto, la mancanza di sicurezza da parte dei giocatori cardine di questo gruppo. E così Isernia, con l'unica partita che poteva fare per portarsi a casa i due punti, festeggia legittimamente lasciando la sensazione che, un tempo che chissa se mai tornerà, partite così erano il pane dell'Use.
C'è Andrea Scali in quintetto e l'Use parte bene tanto che, proprio il classe '94 nato e cresciuto alla Lazzeri, firma il 16-10. Isernia è tutto cuore ed agressività e l'Use inizia a soffrire questo atteggiamento non tanto e non solo da un punto di vista tecnico, quanto da un punto di vista di atteggiamento, di un nervosismo che fa solo il gioco degli avversari. Al 10' siamo 15-16 e la seconda frazione è l'unica nella quale la squadra gioca come avrebbe dovuto fare per tornare a casa con due punti. Anche se il match si accende, la Computer Gross palesa infatti tranquillità e buona sicurezza tanto che, dopo essere stata agguantata a quota 20, riscappa subito piazzando un parzialone di 2-13 che Sesoldi sigilla col più 10: 26-36. Il tutto nonostante tanti, troppi tiri sbagliati piedi per terra e con l'avversario ad un metro.
Dopo l'intervallo è un'altra partita. Bei e Samoggia commettono nei primi 30 secondi il loro terzo fallo e l'Use, dopo aver toccato il 26-38, piano piano si sgonfia nonostante Isernia perda anche Strati, espulso per doppio tecnico. I molisani ci mettono il cuore e sorpassano sul 47-45 con Terrosi che commette il quarto fallo e si siede in panchina (1/7 dalla lunga fino a quel momento). Al 30' siamo 48-47 e l'Use continua a litigare col canestro. Isernia prova a dare un scossone approfittando anche di Terrosi che, dopo aver trovato finalmente la via del tiro pesante, commette un quinto fallo ingenuo e esce di scena. Mascagni fa rientrare i suoi nonostante ci siano troppi errori anche dalla lunetta. A 50 secondi dalla fine proprio lui fa 1/2 ai liberi e sul secondo sbagliato l'Use cattura il rimbalzo con fallo su Samoggia che, a 35 secondi dalla sirena, mette dalla lunetta il 63-63. Isernia viene in attacco ma sbaglia, Ghizzani agguanta il rimbalzo e appoggia a Berni sul quale saltano addosso gli avversari. Per liberarsi il giovane play sgomita e becca un fallo in attacco a 3 secondi dalla fine. Isernia rimette e sfrutta un clamoroso errore difensivo dell'Use che consente a Patani di appoggiare da sotto il più comodo dei canestri: 65-63. Mancano pochi centesimi alla sirena, Bassi chiama timeout per disegnare una preghiera finale che stavolta non viene ascoltata.
E sabato alle 21.15 alla Lazzeri arriva la corazzata Palermo.
Marco Mainardi