Use Basket | Serie A2 Femminile | News
  • SERIE A2 FEMMINILEnews

add

Sfortuna più arbitraggio: la Scotti saluta la Coppa Italia

44-70 USE SCOTTI ROSA
Rosellini 4, Calamai 9, Gimignani, Manetti 4, Sesoldi 3, Chiabotto 6, Fabbri L. 4, Pochobradska 4, Fabbri F., Van Der Wardt, Narviciute 10. All. Cioni (ass. Ferradini)

MATTEIPLAST BOLOGNA
Franceschelli 7, D'Alie 18, Cordisco 1, Occhipinti 4, Tassinari 4, D'Aglio 9, Tava 2, Mini 13, Meroni 7, Cadoni 3, Poletti 2, Nannucci ne.

ARBITRI: Mignogna di Milano e Pallaoro di Trento PARZIALI: 9-9; 23-26; 32-62

Se nella gara d'esordio della final-eighet era andato tutto bene, nella semifinale va decisamente tutto male e la Scotti termina così la sua - comunque splendida - avventura in Coppa Italia sul campo di Costa Masnaga. In finale ci va Bologna che vince 44-70 e la squadra di coach Cioni torna a casa con l'amaro in bocca per aver perso la partita, per un arbitraggio a tratti imbarazzante e soprattutto per due infortuni (Klara Pochobradska e Sharon Van Der Wardt) che tengono tutti in ansia. Ma è anche giusto dire che, al di là di tutto, questa final eight è un altro di quegli eventi che rappresentano per la squadra ed il suo staff una vera e propria medaglia da appendersi al petto e da mostrare con orgoglio.
La partita viaggia in equilibrio fino a metà, quando le squadre vanno al riposo con Bologna avanti di appena 3 lunghezze: 23-26 al 20'. Ma è nel terzo periodo che la gara si decide. Dopo aver assegnato due tiri liberi all'Use Rosa, gli arbitri fanno curiosamente rimettere dal fondo le empolesi. Ed è proprio su questa rimessa che si infortunano sia Klara Pochobradska, ad un piede, che Sharon Van Der Wardt, al naso, colpi che costringono le giocatrici a lasciare il campo. La squadra si innervosisce e paga dazio arrivando al 30' con un punteggio di 32-62 che lascia poco spazio alle speranze di rimonta. Ed infatti alla fine a vincere è Bologna col punteggio di 44-70. I tanti tifosi empolesi tributano comunque un lungo e caloroso applauso alla Scotti, appauso quantomai meritato.

add

Una Scotti strepitosa vola in semifinale

79-51 USE SCOTTI ROSA Rosellini, Calamai, Gimignani, Manetti 2, Sesoldi 7, Chiabotto 17, Laura Fabbri 13, Pochobradska 21, Francesca Fabbri 6, Van der Wardt 2, Narviciute 11. All. Cioni (ass. Ferradini)   FEBA CIVITANOVA MARCHE Orsili 5, Zaccari, Perini, Bocola 1, Trobbiani, Ceccarelli 20, Ostojic 5, Gombac 8, Mataloni 12, Marinelli, Stronati. All.    Parziali: 21-9, 38-23, 56-37   La partita perfetta. Nella gara di esordio della final-eight di Coppa Italia la Scotti sfodera una super prestazione e batte nettamente Civitanova Marche con un eloquente 79-51. La squadra di coach Cioni parte forte e conduce sempre le danze senza mai mollare su ciascun pallone e, grazie ad una super difesa che imbriglia le temute esterne marchigiane, mette subito in chiaro di non essere salita a Costa Masnaga solo per far figura. Già nella prima frazione si capisce che la serata è buona visto che al 10' siamo 21-9, Civitanova prova a riavvicinarsi alle nostre, ma al riposo il tabellone indica 38-23 con una Chiabotto formato super (chiuderà a quota 17). Al ritorno in campo la Scotti schiaccia ancora il piede sull'accelleratore e tocca con 4 punti della Pochobradska e due liberi di Van der Wardt il più 20: 44-24. Con una tripla di Orsili Civitanova torna sul meno 13, ma la Scotti non molla mai e mette un'altra sequenza da ko: Laura Fabbri per il 50-35, ancora una super Pochobradska con 4 punti per il 54-35 e poi Narviciute, pure lei in gran serata, firma il 56-37 della penultima sirena. Quando Narviciute segna un canestro più fallo per il 62-38, si capisce che non c'è più partita. Coach Cioni a questo punto gestisce le sue ragazze fino al 79-51 conclusivo. Ed alla fine gioia nella gioia con premi alla Pochobradska quale miglior realizzatrice ed alla Narviciute come miglior giocatrice. E ora un brindisi per questo altro storico traguardo centrato e poi si pensa già alla semifinale di sabato alle 16.30 contro la vincente di Bologna-Orvieto.  

add

Use Scotti Rosa, l'ora della Coppa Italia

La Scotti si prepara a vivere un'altra splendida avventura. A partire da domani (venerdì), la squadra di coach Cioni sarà infatti impegnata per la prima volta nella final-eight di Coppa Italia di A2, un traguardo raggiunto grazie al secondo posto alla fine del girone di andata. In casa biancorossa, naturalmente, c'è grande attesa e non a caso saranno diversi i tifosi che saliranno fino a Costa Masnaga, sede della manifestazione, per sostenere l'Use Rosa che darà il via alle finali affrontando alle 15 Civitanova Marche. E proprio da qui parte l'analisi di coach Cioni, nel parlare dell'avversaria che negli ultimi anni ha già incrociato il cammino in momenti importanti. <Quattro anni fà perdemmo proprio contro Civitanova Marche lo spareggio per salire in B nazionale - attacca - mentre l'anno scorso la nostra vittoria all'ultima giornata decretò l’ingresso nei playoff mentre loro restarono fuori. Diciamo che ci conosciamo bene e per questo posso dire che ci aspetta un impegno difficile e delicato. Civitanova Marche è una squadra atipica, con le esterne molto alte ed una sola lunga di ruolo, una squadra che difende forte e contro la quale servirà una prestazione importante. Fra l'altro l'ultimo turno hanno riposato e quindi hanno avuto la possibilità di preparare in tutta calma la partita>. Anche la tua Scotti, però, non sta male. <Vero, siamo reduci da una bella vittoria a Costa Masnaga ed arriviamo alle finali al secondo posto della classifica. Sabato scorso le ragazze sono state bravissime. Siamo partite un po' male subendo troppo a rimbalzo, ma piano piano siamo venute fuori portando a casa una vittoria molto importante. Quindi andiamo a giocarci la Coppa Italia decise e determinate a fare la nostra figura, ben sapendo che arrivare qui è un risultato davvero importante>. La speranza, ora, è poter recuperare la forma migliore di tutte le ragazze per andare a vivere questa nuova e bella avventura chiamata Coppa Italia. Per quanto riguarda la formula del torneo, si tratta di otto squadre che si sfidano a partire da domani. Chi vince va avanti, sabato semifinali e domenica finale.  

add

Scotti, un'altra impresa è servita

71-74 B&P COSTA MASNAGA Longoni 19, Meroni NE, Cincotto, Rulli 8, Del Pero, Baldelli 16, Mistò 9, Visconti 15, Frigerio 2, Tibè 2, Maiorano NE. All. Pirola  USE SCOTTI ROSA Rosellini 2, Calamai 9, Gimignani, Manetti, Sesoldi 4, Chiabotto 2, Fabbri L. 9, Pochobradska 10, Fabbri F. 11, Van Der W 2, Narviciute 25. All. Cioni (ass. Ferradini) Arbitri: Valzani di Martina Franca e Spinello di Varnate Parziali: 19-21; 38-38; 57-57   Un'altra impresa è servita. L'Use Scotti Rosa passa anche sul campo di Costa Masnaga per 71-74 e centra così la sesta vittoria consecutiva che vale la conferma del secondo posto in classifica. Una partita attesa, quella in Lombardia, visto che era di fatto il primo scontro fondamentale di questo girone di ritorno nel quale, ovviamente, i punti in palio sono ancora più pesanti. E la risposta delle biancorosse è stata eccellente visto che, dopo un match tirato ed equilibrato, ancora una volta nel finale arriva l'allungo che decide le sorti della partita. Con la Rosellini ancora a mezzo servizio, la Scotti parte subito bene e va 5-10. Fra le due squadre è un elastico nel punteggio, con Narviciute (la lituana chiuderà con una super prestazione) e Francesca Fabbri che tengono testa alle padrone di casa. A metà partita il tabellone recita 38 pari. Si riparte con la Scotti che riallunga con Chiabotto (50-54), ma subito dopo siamo ancora lì: 57-57.  L'Use Rosa cerca in ogni modo di dare la scossa decisiva ma Costa non ne vuol sapere di mollare e capitola solo nel finale quando Laura Fabbri segna prima un canestro e poi un libero a 10 secondi dalla sirena. Sono i punti che di fatto decidono la partita e consegnano alle biancorosse un successo importantissimo. Ora il campionato si ferma e venerdì prossimo l'Use Rosa salirà ancora a Costa Masnaga per le final-eight di Coppa Italia, avversario alle 15 sarà Civitanova Marche.  

add

La Scotti non fa sconti nemmeno al Cus Cagliari

70–44  USE SCOTTI ROSA Rosellini F. NE, Calamai 9, Gimignani, Manetti 6, Sesoldi 10, Chiabotto 5, Fabbri L. 12 , Pochobradska 2 , Fabbri F. 8 , Van Der Wardt 7, Lucchesini 3, Narviciute 8. All. Cioni (ass. Ferradini) CUS CAGLIARI Alesiani 13, Madeddu, Lai 3, Vanin NE, Riccardi 5, Dettori 2, Bertucci, Aielli NE, Niola 7, Bungaite’ 14. All. Xaxa Federico Arbitri: Laura Pallaoro e Federica Servillo Parziali: 27-8, 40-14, 59-33 Tutto è bene quello che finisce bene, ma la partita con Cus Cagliari non si presentava sotto buoni auspici  per la Scotti Use Rosa. A Cagliari le ragazze empolesi erano  state costrette agli straordinari dopo essere state in vantaggio di ben 18 punti. La settimana non era stata tra le migliori, se una migliore c’è stata dall’inizio del 2017. Klara Pochobradska con la febbre a 38. Infatti sul suo tabellino solo 8 minuti di gioco, addirittura ha abbandonato il campo all’inizio del quarto tempino perché non stava bene.  Rosellini ancora alle prese con le ginocchia che hanno ancora problemi. Resterà in panca per tutta la partita, soffrendo. Francesca Fabbri aveva rimediato una botta al ginocchio operato nella partita con Albino ed in settimana aveva fatto fatica ad allenarsi. Anche Sharon Van Der Wardt aveva qualche problema. Il quintetto iniziale coach Cioni lo ha potuto decidere solo dopo il riscaldamento. Si incomincia con Calamai, Pochobradska, Chiabotto, Narviciute e Francesca Fabbri, che torna in quintetto dopo l’infortunio subito lo scoro anno. La raccomandazione di Cioni è di iniziare con la massima concentrazione mettendo pressione sui portatori di palla e anticipare su Riccardi e Bungaitè. La Scotti Use Rosa inizia con un buon ritmo ed una buona circolazione di palla. Si parte sul 7-0. La ragazze empolesi costringono varie volte le avversarie a commettere infrazione di 24 secondi e rubano diversi palloni. Alla fine del tempino il divario è già ampio: 27-8. Le rotazioni sono iniziate da subito. Alla fine tutte in campo con esclusione di Rosellini  con una media tra i 13 ed i 25 minuti a testa. Top score della giornata Laura Fabbri con 12 punti e il capitano Guia Sesoldi che colleziona 10 punti in 22 minuti, 7 rimbalzi, 1 stoppata e 14 di valutazione. ) punti arrivano anche dalle under Laura Manetti ed Alice Lucchesini in 13 minuti di utilizzo ciascuna. Laura Manetti deve vedersela anche con la straniera avversaria e non si tira indietro quando c’è da lottare sotto i tabelloni sia in difesa che in attacco. A metà partita siamo  sul 40-14 per le ragazze empolesi. Il  Cus Cagliari tranne una certa reazione nel terzo tempino che finisce in parità sembra essere convinto che nonostante tra le avversarie due giocatrici importanti siano in panca la partita sia ormai andata. Anche l’ultimo tempino serve per far fare esperienza alle giovani di entrambe le squadre e si finisce sul 70-44. E nel prossimo turno importante scontro diretto: alle 21 la Scotti sarà sul campo di Costa Masnaga  

add

La Scotti allunga nel finale e passa ad Albino

58-61 FASSI ALBINO
Birolini ne, Vincenzi 2, Silva 8, Packovski 18, Panseri 2, De Vincenzi 2, Lussana, Valente 2, Marulli 8, Manzini 16, Pintossi ne. All. Stibiel

USE SCOTTI ROSA
Rosellini, Calamai 9, Gimignani, Manetti ne, Sesoldi, Chiabotto 2, Laura Fabbri 11, Pochobradska 20, Francesca Fabbri 2, Van Der Wardt 5, Narviciute 12. All. Cioni (ass. Ferradini) Parziali: 18-13, 31-33, 48-46

Missione compiuta. Anche se faticando come era facile prevedere visto il momento positivo e il valore delle padrone di casa, la Scotti passa ad Albino per 58-61 e centra così quella vittoria che le consente di proseguire nella marcia al secondo posto della classifica e soprattutto di evitare un pericoloso trabocchetto. Coach Cioni aveva messo tutti in guardia in settimana sulle insidie di questa gara e le sue previsioni sono state rispettate in pieno tanto che il match si è in pratica indirizzato solo nell'ultima metà della frazione finale. Per i primi trenta minuti è equilibrio, con le squadre che viaggiano gomito a gomito quasi a preparare la sfida nel rush finale. La volata in vista del traguardo l'Use Rosa la lancia a metà del parziale conclusivo quando, sotto 51-50, una bomba di Nadia Calamai dà il via al parziale di 0-7 che di fatto, nonostante il cuore delle padrone di casa che non mollano mai, spezza l'equilibrio. Albino non segna mai ed i rimbalzi sono sempre catturati dalle biancorosse che segnano con una palla rubata di Laura Fabbri (chiuderà in doppia cifra), ancora con la Calamai in seguito a rimbalzo offensivo ed infine con due liberi della Narviciute che subisce fallo dopo aver catturato anche lei un rimbalzo. Siamo così 51-58 e Albino torna a segnare con due liberi della Marulli: 53-58. Van Der Wardt subisce fallo ma sbaglia dalla lunetta mentre la Manzini vede morire sul ferro la bomba che avrebbe riaperto la partita. C'è però un errore della Chiabotto che commette fallo con la stessa Manzini che dalla lunetta, a 35 secondi dalla sirena, segna il 55-58. La Scotti gioca l'ultima azione faticando a trovare il tiro, ma ci pensa la Pochobradska, proprio sul filo dei 24 secondi, a segnare il tiro del 55-60 che suggella la sua, ancora ottima prestazione. Albino non molla e mette la bomba del 58-60 con la Packovski quando mancano 4 secondi alla sirena. Coach Cioni chiama time out e, sulla rimessa, la palla va a Francesca Fabbri che subisce fallo e mette il secondo libero, quello del 58-61. Albino prova la rimessa lunga, ma la palla è intercettata dalla difesa Use Rosa che può così festeggiare una vittoria sofferta e meritata.
E sabato si torna alla Lazzeri, alle 21 arriva Cus Cagliari.

add

La vittoria, Manetti, Gimignani, la Coppa Italia: e l'Use Scotti Rosa sorride

E' un inizio d'anno decisamente positivo per l'Use Scotti Rosa. La squadra di coach Cioni, infatti, è ancora ben salda al secondo posto della classifica e la bella vittoria di domenica scorsa con Carugate ha lasciato in eredità molti aspetti che lasciano ben sperare. Prima di tutto l'atteggiamento della squadra che ha avuto il giusto approccio alla gara ed ha messo a posto le cose praticamente già nel primo quarto, chiuso sul 25-9. A questo, poi, ci sono stavolta da mettere in evidenza due singole prestazioni. La prima è della giovane Laura Manetti. La classe '99 ha giocato infatti 25 minuti segnando 15 punti, tirando giù 8 rimbalzi con 21 di valutazione, una ragazza che cresce piano piano e che costituisce un motivo di soddisfazione visto che è nata e cresciuta nel vivaio Use Rosa. Anche se la strada è ancora lunga, l'auspicio è che possa seguire l'esempio di Guia Sesoldi e Sharon Van Der Wardt (e di Serena Cinotti fino al passato campionato) che sono arrivate alla serie A dopo aver sempre e solo indossato la casacca biancorossa. Oltre a lei due parole le merita anche Linda Gimignani che, dopo la frattura alla mano dello scorso 19 ottobre, sta piano piano ritornando in condizione e promette di essere un'arma in più per Alessio Cioni in questo girone di ritorno. Intanto Fip e Lega hanno ufficializzato orari ed accoppiamenti per la Coppa Italia. La sede è Costa Masnaga e la Scotti giocherà venerdì 3 marzo alle 15 contro Civitanova Marche.  

add

La Scotti si gode i due punti e Laura Manetti

79-50   USE SCOTTI ROSA Rosellini ne, Calamai 6, Gimignani 4, Manetti 15, Sesoldi ne, Chiabotto 11, Laura Fabbri 6 Pochobradska 15, Francesca Fabbri 8, Van der Wardt 7, Narviciute 7, Ferradini G. All. Cioni (ass. Ferradini M.)   CARUGATE Zucchetti, Beretta, Correal, Diotti 7, Picco 5, Colli 9, Rossi 1, Albano 6, Polato 2, Scarsi 15. All. De Paolo   Parziali: 25-9, 45-16, 64-30   La Scotti si regala una domenica di assoluta tranquillità. In una bella cornice di pubblico (palazzetto gremito), la squadra di Alessio Cioni regola senza troppi affanni Carugate e porta a casa i due punti in palio grazie ad un rotondo 79-50. Che tutto vada per il meglio si capisce sin dal via visto che l'Use Rosa parte con un eloquente 9-0 ed al 10' è già sul 25-9. Di fatto non c'è mai partita e così coach Alessio Cioni ne approfitta per ruotare al meglio tutte le sue ragazze e, proprio da questo, viene fuori la splendia prestazione della giovane Laura Manetti. La classe '99 nata e cresciuta alla Lazzeri chiude infatti con 15 punti, 21 di valutazione ed 8 rimbalzi e, seppur già in passato in questo campionato abbia fatto vedere buone cose, è indubbio che la partita di ieri se la ricorderà a lungo. Note positive, poi, arrivano anche da Linda Gimignani che gioca 18 minuti e continua a crescere di condizione dopo il rientro dall'infortunio alla mano che l'ha tenuta lontana dal parquet per quasi metà campionato. Per la Scotti la partita con Carugate è la quinta gara di questo 2017, quarta vittoria, terza consecutiva. Due punti che consentono alle biancorosse di proseguire la loro marcia al secondo posto della classifica. E sabato trasferta ad Albino.

add

E alla fine San Ross mette la trrripla

San Ross pensaci tu. Sono quasi 20 minuti che l’Use Scotti Rosa sta inseguendo Orvieto. All’intervallo è andata negli spogliatoi sotto di 1 punto e non riesce a recuperare. Mancano poco più di 12 secondi alla sirena finale. Coach Cioni chiama l’ultimo time out a disposizione per poter rimettere la palla in attacco e l’Use Scotti Rosa è sotto di 2 punti. I secondi scorrono inesorabili. Nella testa il finale fotocopia dell’andata.  La palla, molto “pesante” in questi momenti arriva nella mani di Francesca Rosellini e parte uno dei suo tiri dai 6,25 che si insacca quando sul cronometro mancano 3 secondi e 9 centesimi. La Palestra “Lazzeri” esplode. Ma c’è ancora da soffrire. Orvieto tenta l’ultima penetrazione, che si spegne sul ferro.  Klara Pochobradska tira giù l’ultimo rimbalzo nonostante i crampi. Alla fine saranno 15 con 23 punti sul tabellino ed un 26 di valutazione. Il pubblico ed i tanti bambini e bambine del minibasket venuti al palazzetto possono urlare di gioia. Gli arbitri stanno alzando la palla per iniziare la partita e coach Cioni commenta: “ Sono proprio curioso di vedere in che condizioni siamo”. I cerotti alle mani, sulle spalle alle ginocchia delle giocatrici empolese si sprecano. Rosellini e Van Der Wardt non si sono quasi mai allenate durante la settimana. Pochobradska e Narviciute hanno avuto problemi ad una spalla ed alla schiena e via di questo passo. Il primo tempo comunque le giocatrici empolesi riescono a giocare in scioltezza utilizzando al meglio il duo Pochobradska – Narviciute ed i tiri da fuori dalle esterne, che produce un vantaggio di 7 punti. Nel secondo tempino è invece Orvieto ad avere la meglio creando non pochi problemi con Brunelli, Manfrè e Mazionyte. Si va all’intervallo con la Ceprini Orvieto in vantaggio 34-33. Anche nel terzo tempino la Scotti Use Rosa non riesce a rimettere la testa avanti. Il divario tra le due squadre abbinate al secondo posto in classifica oscilla tra i 2 ed i 6 punti a favore della squadra ospite. Si entra negli ultimi 10 minuti con Orvieto avanti di 4 punti. Solo a metà del tempo arrivano i primi tiri liberi per la squadra empolese. Saranno tutti a favore di Gabriele Narviciute, protagonista di una bellissima gara con 13 punti, 13 rimbalzi, 4 stoppate, 5 assist e 31 di valutazione che le permettono di vincere la sfida tutta lituana con la connazionale Mazionyte. Poi quando tutto sembra perduto ci pensa San Ross, che ormai è una specialista delle fasi finali di partita come ha dimostrato anche nelle trasferte in Sardegna. Nonostante le non perfette condizioni Rosellini mette a segno 17 punti, con un 41,7 % da 3 , 3 assist e  16 di valutazione. L’Use Scotti Rosa con questa importante vittoria riconquista in solitaria la seconda posizione in classifica. Tabellino e statistiche http://www.legabasketfemminile.it/CompetitionContent?ID=TAB&IdGara=16995  

add

Coach Cioni: sconfitta meritata, guardiamo avanti

Non cerca scuse Alessio Cioni. Sul campo di Castelnuovo Scrivia la sua Scotti ha giocato una partita che a lui non è piaciuta e la sua analisi parte proprio da qui. <Non siamo praticamente mai stati in partita - attacca il coach empolese - il problema è che abbiamo giocato sotto ritmo e questo alla fine lo abbiamo pagato rincorrendo sempre le avversarie che stanno attraversando un periodo davvero positivo. Di buono c'è che abbiamo lottato fino in fondo riuscendo proprio alla fine ad arrivare vicino all'aggancio, ma Castelnuovo è stata brava nella girandola dei falli sistematici a restare fredda ed ha vinto con merito. Anche le percentuali ai liberi, alla fine, hanno pesato visto che noi abbiamo tirato col 50% (7/14) mentre loro col 100% (13/13)>. Fatta l'analisi Alessio Cioni prosegue: <Per noi purtroppo non è stata una settimana molto facile dal punto di vista fisico e questa è una delle possibili spiegazioni. Sesoldi e Van Der Wardt hanno dovuto fare i conti con la febbre poi, come se non bastasse, Rosellini ha avuto un trauma al ginocchio cadendo proprio sulla palla a due e questo ha pesato sulla sua prestazione. Quindi una serie di fattori che ci hanno impedito di giocare a quei ritmi dei quali abbiamo bisogno. Ma ora si guarda avanti visto che ci aspetta un'altra gara molto importante>. Sabato prossimo alla Lazzeri, infatti, arriva Orvieto che inflisse alla Scotti la prima sconfitta stagionale e che ha gli stessi punti in classifica. Si tratta insomma del primo scontro diretto del girone di ritorno e in casa Use Rosa ci si sta preparando sia in palestra che fuori con l'obiettivo di portare tante persone alla Lazzeri a partire dalle squadre del minibasket e del vivaio femminile. Sia in campo che fuori promette di essere un bello spettacolo.

add

La Scotti lotta ma cede nel finale

65-58  CASTELNUOVO SCRIVIA ECO PROGRAM Rosso 14, Bergante 2, D’Amico 3, Gabba 15, Porro 7, Algeri, Vitari 7, Gavio, Giangrasso, Cocozza, Salvini 10, Gross 7. All. Pozzi USE SCOTTI ROSA Rosellini 3, Calamai 10, Manetti, Sesoldi 2, Chiabotto 3, Fabbri L. 4, Pochobradska 15, Fabbri F. 3, Van der Wardt 2, Narviciute 16. All. Cioni (ass. Ferradini) Arbitri: Gonella e Puccini di Genova  Parziali: 17-9; 33-28; 47-40   Inizia con una sconfitta il girone di ritorno dell'Use Scotti Rosa. La squadra di Alessio Cioni cede per 65-58 sul campo del Castelnuovo Scrivia, una delle squadre più in forma del momento, e si vede agganciare al secondo posto da Orvieto che, sabato prossimo, sarà proprio alla Lazzeri. Una gara tutta di rincorsa, quella delle biancorosse, che hanno comunque avuto il merito di non mollare mai arrivando anche a meno 3 punti proprio all'ultimo possesso senza però riuscire a fare quell'aggancio che altre volte era riuscito.  Che le padrone di casa siano in buona serata si capisce sin dall'avvio che le vede allungare subito mettendo dieci punti di distacco: 17-7. La Scotti piano piano prova a riprendersi grazie alla solita Pochobradska ma al 10' siamo 17-9 col parziale che si riduce un po' al riposo lungo che vede le padrone di casa avanti per 33-28. La gara, però, riparte con lo stesso canovaccio con il quale era iniziata e Castelnuovo scappa ancora toccando poi, nel parziale finale, anche un 55-44 che pare ormai segnare la partita. La Scotti riesce comunque ad avere un'altra importante reazione ed a 21 secondi dalla sirena Narviciute firma il meno 3 che mette pressione alle padrone di casa capaci comunque di restare fredde chiudendo i conti nella consueta girandola finale di tiri liberi. Come detto per l'Use Rosa è la terza sconfitta dopo quelle di Orvieto e Sesto San Giovanni.  E sabato sera alle 21 sarà ancora big-match alla Lazzeri con la visita proprio di Orvieto.

add

Coppa Italia e girone di andata, il 'Feza' la vede così

Sempre più in alto potrebbe essere ancora una volta il motto dell'Use Scotti Rosa. Dopo essere passata dalla serie B regionale a quella nazionale, dalla serie A3 con qualificazione alle finali di Coppa Italia alla serie A2 ecco ora un altro storico risultato: l'ingresso nelle final eight di Coppa Italia in programma il prossimo 3 marzo (sede da definrie, avversario Civitanova Marche). Un pass staccato grazie alla bella vittoria centrata sabato scorso a spese del Sanga Milano ma, soprattutto, dopo un girone di andata davvero coi fiocchi che ha visto la squadra di Alessio Cioni chiudere al secondo posto con appena due sconfitte. Ed è proprio del girone di andata che, al giro di boa, si parla in casa biancorossa. Mario Ferradini, storico assistente della squadra, concentra la sua attenzione sui numeri di questa prima metà stagione. <Facevo alcune considerazioni al termine del girone di andata che ci ha visto chiudere con un saldo attivo di 11 vittorie e 2 sole sconfitte - attacca - al di là di questo, siamo la squadra che ha, fra le prime quattro, il peggior saldo attivo nei confronti delle ultime sei in classifica. Con questo min-lotto di squadre, infatti, vantiamo due vittorie all'overtime e altre assai sofferte. Non siamo, insomma, degli schiacciasassi come Costa Masnaga o Crema che, contro queste formazioni, hanno vinto largamente>. E con la cosiddette grandi?  <Qui il discorso cambia - prosegue - abbiamo infatti inflitto il massimo punteggio (71 punti segnati) alla miglior difesa, quella del Sanga Milano, il maggior passivo a Costa Masnaga ( +24) e anche nelle due sconfitte abbiamo comunque lottato fino in fondo: minor passivo (-1) a Orvieto e a Geas Sesto San Giovanni (-8). Insomma, mi verrebbe da commentare questi numeri dicendo che ci riserviamo il vino migliore per le cene di gala ed a me piace leggere tutto questo come un segno di maturità della squadra. Poi, ovviamente, ci sono almeno altre 13 partite da giocare, ma questa è una storia ancora tutta da scrivere e quindi non sappiamo come sarà la seconda metà di campionato che per noi, visto come abbiamo chiuso la prima, sarà ancora più difficile. Quindi godiamoci questo secondo posto, la qualificazione alla Coppa Italia, ma già da sabato sarà tutta in salita con la trasferta di Castelnuovo Scrivia, una partita molto difficile che dobbiamo preparare al meglio>.  

add

La Scotti batte Sanga e si qualifica per una storica finale di Coppa Italia

Tachipirina e cerotti a volontà nello spogliatoio dell’Use Scotti Rosa per l’ultima partita del girone di andata che la vede opposta al Sanga Milano, che la segue a soli 2 punti di distanza in classifica. Dall’altra parte invece le notizie della settimana parlano di buona salute, di ottimi allenamenti. Il termometro delle ragazze empolesi segna invece 38 di febbre per Rosellini e Van Der Wardt ed una vistosa fasciatura alla coscia destra per il capitano Guia Sesoldi. Tutte comunque regolarmente ai nastri di partenza. Coach Cioni è costretto a continue rotazioni per permettere loro di riprendere fiato. La prima frazione di gioco è nettamente nella mani dell’Use Scotti Rosa, che riesce con alcune giocate corali anche a strappare qualche applauso all’infreddolito pubblico che affolla le tribune nonostante i -3 esterni. La febbre sembra scaldare la mano della  Van Der Wardt che nelle sue tradizionali scorribande sotto canestro riesce a raccogliere un 3 su 3. La coppia Pochobradska – Narviciute crea più di un problema alle avversarie sotto i tabelloni. Alla fine per Klara 21 punti, 14 rimbalzi e 32 di valutazione, mentre per Gabriele 14 punti 6 rimbalzi 2 stoppate e 17 di valutazione. La prima frazione di schiude con le empolesi avanti di 9 punti dopo aver raggiunto anche gli 11. Il Sanga Milano, che dimostra di essere un’ottima squadra, però non ci sta ed all’inizio del secondo tempino piazza uno 8-0 che riequilibria la partita che sarà caratterizzata da un costante basso divario tra le due squadre. Prima dell’intervallo lungo il capitano empolese, nonostante stia giocando con una sola gamba, riesce a piazzare una tripla da quasi 7 metri che manda la squadra empolese negli spogliatoi con 4 punti di vantaggio. Il terzo tempino è quello più difficile per l’USE SCOTTI ROSA. Le milanese riescono a sfruttare alcune ingenuità sotto i tabelloni e si portano vanti di 4 lunghezze. Una bomba delle sue di Rossellini, a cui ci ha abituato nelle fasi delicate delle partite ed un gioco della Pochobradska con canestro e fallo riporta la squadra empolese in vantaggio. Ma proprio allo scadere del tempino il Sanga riesce a ridurre lo svantaggio a solo 3 punti. Narviciute è riuscita a prender le misure alla giocatrice straniera avversaria ed in due occasioni le impedisce di partire in palleggio con l’amata mano sinistra e la costringe a commettere infrazione di passi. Piccole cose ma fondamentali nell’economia della partita che continua ad andare avanti a stratti con l’Use Rosa che prova ad allungare  e le milanesi che contengono il distacco tra i 3 ed i 5 punti. Il Sanga difende molto forte, non a caso ha sempre costretto le avversarie ad un punteggio molto basso, ma anche le empolesi non sono da meno. Si entra negli ultimi due minuti di gioco spalla a spalla. Empoli avanti e Milano che insegue. A meno di un minuto dalla fine Calamai scarica un pallone nelle mani di Narviciute, che sceglie intelligentemente un, per lei,“banalissimo” arresto e tiro in sospensione nel mezzo all’aera e porta la propria squadra avanti di 5 punti. Ma non è finita. Inizia la sagra dei falli per fermare il cronometro. Tre giocatrici milanesi devono lasciare il campo per raggiunti limite di falli. In casa empolese si assiste anche ad un paio di lanci cost to cost con relativa perdita del possesso palla. Poi sarà lo stesso play empolese Calamai a fare 2 su 2 dalla lunetta ed a mettere definitivamente fine a questa partita. Per l’USE SCOTTI ROSA c’è la seconda piazza alla fine del girone d’ andata ed una storica partecipazione alla finale di Coppa Italia. Il Sanga Milano sul proprio profilo face book si lamenta del fatto che siano stati designati due arbitri toscani e del loro arbitraggio. Ognuno vede la partita con i propri occhi. L’unica cosa che possiamo dire che non è un’anomalia che ad arbitrare  siano designati fischietti provenienti dalla stessa regione.  Il tabellino 71 - 64 (24-15, 40-36, 53-50) SCOTTI USE ROSA EMPOLI Rosellini F. 12 , Calamai N. 7 , Gimignani L. NE , Manetti L. NE , Sesoldi G. 3 , Chiabotto E. 2 , Fabbri L. 3 , Pochobradska K. 21 , Fabbri F. 3 , Van Der Wardt S. 6 ,  Narviciute G. 14 , All. Cioni Alessio assistente Mario Ferradini   IL PONTE CASA D'ASTE MILANO Bottari F. NE , Novati P. 1 , Pozzecco F. 9 , Rossini L. 1 , Guarneri S. 9 , Martelliano R. 11 , Perini G. NE , Canova S. 5 , Maffenini G. 16 , Giulietti V. NE , Vente L. 12 , Galiano L. NE , All. Pinotti Ugo Franz ARBITRI:Davide Venturini, Giacomo Fabbri, NOTE:  Scotti Use Rosa Empoli tiri liberi 12/18 (66,7%), Il Ponte Casa D'Aste Milano tiri liberi 8/13 (61,5%),  

add

La Scotti chiude al meglio uno splendido 2016

56-65   VIRTUS CAGLIARI Da Silva 5, Ridolfi 4, Mura, Rossi 12, Templari 17, Vargiu, Mastio, Porcu, Pellegrini, Sarni 18. All. Ferazzoli   USE SCOTTI ROSA Rosellini 18, Calamai 2, Gimignani, Manetti 2, Sesoldi 7, Chiabotto 9, Fabbri 3, Pochobradska 11, Fabbri 5, Van Der Wardt 2, Narviciute 6. All. Cioni (ass. Ferradini)   Parziali: 16-22; 23-49; 43-55; 56-65.   Terza trasferta in Sardegna e terza vittoria perr l'Use Scotti Rosa che, dopo essere passata a Cagliari sponda Cus e Selargius, espugna anche il campo della Virtus Cagliari per 56-65. Una vittoria pesante, quella delle biancorosse, perchè consente loro di restare al secondo posto della classifica e di mettere un piede e mezzo nelle finali di Coppa Italia che vederanno al via le prime quattro di ogni girone. Decisiva, da questo punto di vista, sarà la sfida del prossimo 7 gennaio alla Lazzeri contro Milano ma, anche dando un'occhiata alla classifica avulsa, ci sono ottime possibilità che la squadra riesca a raggiungere questo ennesimo, splendido traguardo. Ma siccome ad ora di obiettivi nessuno ha mai parlato, meglio continuare a vivere alla giornata e raccontare questa vittoria a Cagliari dopo una gara ottimamente giocata dalle ragazze targate Scotti che hanno praticamente tenuto in mano le redini del match per oltre tre quarti. I parziali, del resto, sono lì a testimoniarlo:  16-22 al 10',  23-49a metà gara e 43-55 al 30'. La sfida vive una scossa a cavallo fra la terza e la quarta frazione quando, in appena 35 secondi, la Scotti subisce un antisportivo e un tecnico che riportano le sarde sul meno 7 e innervosiscono un po' le biancorosse. Proprio in quel frangente, però, come già accaduto la settimana prima con Crema, la squadra è lucida a ritrovare velocemente le proprie sicurezze e a portare a casa questa importante vittoria con una bomba ed un canestro dal campo della Rosellini, ancora una volta decisiva.  L'Use Rosa chiude così ottimamente un'annata a dir poco importante e si appresta a ritrovare le energie fisiche e mentali per ripartire ad anno nuovo: primo impegno sabato 7 gennaio alla Lazzeri contro Milano.

48 di 57