Use Basket | Serie A2 Femminile | News
  • SERIE A2 FEMMINILEnews

add

Cioni avverte la Scotti: l'approccio al match sarà decisivo

E’ sempre attesa e ricca di insidie la prima partita in casa: ci tieni a far bene, non conosci molto l’avversario, hai la pressione addosso. Una vigilia particolare che l’Use Scotti Rosa sta vivendo in questa settimana prima del debutto alla Lazzeri, previsto per sabato sera alle 21 contro la neopromossa San Raffaele Roma. Sull’approccio al match, comunque, coach Alessio Cioni ha le idee ben chiare: <Basta ripensare alla partita di sette giorni fa a Savona – esordisce – se l’approccio sarà quello della prima metà di partita ci sarà parecchio da soffrire. Se, invece, la faccia e la voglia di difendere saranno quelle della seconda tutto sarà più facile. La chiave della partita è tutta qui. A Savona lo abbiamo visto e state certi che anche sabato ed in futuro sarà così. Bisogna capire che le partite vanno approcciate con l’atteggiamento giusto in difesa, se c’è quello, poi, vengono bene anche le cose in attacco>. Come arriva alla partita la squadra? <Fisicamente non benissimo. Abbiamo ancora da recuperare giocatrici importanti>. Iniziamo da Klara Pochobradska. <Dopo i problemi della scorsa stagione e di questa estate – prosegue il tecnico – non potevamo pensare di averla ora al top. Sta proseguendo secondo la tabella di marcia e quindi ha ancora bisogno di tempo per crescere e diventare la giocatrice che tutti conosciamo>. E la Rosellini? <Vale un po’ lo stesso discorso. Finora con la squadra ha fatto solo due allenamenti e quindi dire che sta bene è una forzatura. Specie negli spostamenti laterali che sono fondamentali nella fase difensiva non la vedo ancora al top. Quindi ci voglio pensare bene, decideremo solo alla fine se mandarla in campo o meno. Ho infine il problema Calamai che ha preso un colpo al polpaccio a Savona e che sta tribolando per questo. Proprio per i motivi che dicevo sopra direi che servono ancora un paio di settimane per essere pronte. L’identità di squadra si costruisce solo lavorando insieme in settimana>. Due parole sulla Brunelli? <Sono molto contento – ribatte deciso Cioni – a Savona ha sofferto anche lei un po’, forse perché teneva molto alla partita, ma sicuramente sta lavorando bene e piano piano si calerà sempre di più nella nostra pallacanestro che è molto diversa da quella che giocava anno scorso. La qualità che riesce a darci è importante>. Il tecnico biancorosso chiude parlando dell’avversario? <San Raffaele è una neo-promossa ma in passato ha già giocato in questa categoria quando noi non c’eravamo. Ha iniziato bene e quindi è una squadra che merita la massima considerazione. Spero quindi che l’approccio alla partita sia quello giusto>.

add

Inizia la stagione della Scotti, parla il nuovo capitano Linda Gimignani

Dopo una attesa durata una settimana in più rispetto alle altre per il ritiro della Libertas Bologna che avremmo dovuto affrontare alla prima giornata, finalmente ci siamo. Sabato sera alle 21 sul campo della neopromossa Savona, l’Use Scotti Rosa inizia il suo terzo campionato consecutivo di serie A2. Lo fa con una squadra in larga parte rinnovata, senza due giocatrici storiche come Sesoldi e Van Der Wardt, senza le sorelle Fabbri, con la novità del girone sud e con la stessa voglia di essere una delle protagoniste. Un campionato che, per una delle giocatrici biancorosse, avrà un sapore speciale. Linda Gimignani è infatti il nuovo capitano della squadra, una bella soddisfazione per la giocatrice livornese giunta alla sua sesta stagione con la casacca griffata Scotti.  <E’ una bella soddisfazione – attacca Linda – una responsabilità in più ma anche una cosa piacevole e importante. Iniziamo questo campionato con la voglia di far bene e con l’obiettivo di inserire le nostre giovani in un gruppo che ha perso giocatrici importanti ma che ha mantenuto le sue caratteristiche di fondo>. Che campionato ti aspetti? <Difficile dire anche se, in teoria, il girone sud è sempre stato considerato un gradino sotto a quello nel quale eravamo anno scorso. Credo che le favorite siano San Giovanni, Campobasso e Palermo, noi partiamo dietro a queste in una fascia che comprende diverse squadre, fra le quali noi>. L’obiettivo della Scotti? <Si cerca sempre di migliorare – ribatte Gimignani – e, visto il secondo posto in regular season dell’anno scorso, dovrei dire che puntiamo al vertice, ma meglio volare più bassi e cercare come abbiamo sempre fatto di vivere giornata per giornata per tirare poi le somme alla fine. Per noi non sarà una stagione facile perché ormai le altre ci conoscono e, dopo l’anno scorso, ci attenderanno con la massima concentrazione>. Il debutto di Savona? <Sulla carta la squadra ligure che è una neopromossa non dovrebbe essere un ostacolo impossibile – chiude il capitano biancorosso - ma la prima partita è sempre particolare e sfugge ad ogni pronostico. Quindi dobbiamo restare concentrate e pensare a dare il massimo. Iniziare bene sarebbe importantissimo>.  

add

L'Use Rosa ai nastri di partenza

Il campionato 2017-2018 è ufficialmente iniziato. Questo pomeriggio le ragazze dell’USE SCOTTI ROSA che partecipano al campionato di A2 si sono ritrovare alla Palestra Lazzeri per iniziare la preparazione atletica. Tutte presenti tranne Klara Pochobradska, che arriva domani e Laura Manetti, che arriverà la prossima settimana. La squadra che affronterà il prossimo campionato è profondamente cambiata.
Un solo innesto senior, Greta Brunelli. Giocatrice che conosce bene la categoria ed ha punti nella mani. Poi si è puntato sulle giovani. Laura Manetti e Alice Lucchesini saranno pedine fisse del roster, che sarà integrato di volta in volta dalle giocatrici dell’under 18 e dell’under 16. “E’ una sfida – afferma coach Alessio Cioni – ma se vogliamo far crescere le nostre giovani dobbiamo farle giocare. Credo che molte di loro abbiamo queste potenzialità. Devono lavorare sia da un punto di vista tecnico che fisico. In un campionato di A2 si gioca, ovviamente una pallacanestro più veloce e fisica che nei tornei giovanili e dovranno adeguarsi. In questa prima fase saranno ben 8 le giocatrici under aggregate alla prima squadra. Da considerare che anche Elisa Chiabotto che anche lo scorso anno ha avuto un buon minutaggio è ancora una giocatrice under. Fare previsioni è impossibile. Siamo stati inseriti nuovamente nel girone sud e sarà in girone monco. Già alla prima di campionato siamo fermi. Ci sono squadre che vengono dalla serie B regionale, altre apparse dal nulla come Campobasso, che comunque ha allestito, almeno sulla carta, una buona squadra e sembra abbia velleità di promozione. Avremo ancora due trasferte in Sardegna ed una Palermo. Dobbiamo recuperare alcuni acciacchi. Solo a fine settembre potremmo tirare un primo bilancio. L’entusiasmo non ci manca e neppure la voglia di divertirci e fra divertire i nostri tifosi”. Roster stagione 2017/2018:   Playmaker: Calamai Nadia 1986,  Chiabotto Elisa 1997, Caparrini Bianca 2000, Malquori Lucrezia 2001, Francalanci Anna 2002 Guardia:  Brunelli Greta 1990, Rosellini Francesca 1990, Lucchesini Alice, 1996, Ferradini Giada 1999, Ruffini Irene 2003 Ala: Gimignani Linda, 1986, Narviciute Gabriele 1990, Posarelli Rosamaria 2001, Bastianoni Anna Sofia 2001 Centro: Pochobrasdka Klara 1989, Manetti Laura 1999, Miranceli Sandy 2000 Numeri di maglia:   3 - Rosellini Francesca
4 - Calamai Nadia
5 - Gimignani Linda
8 - Chiabotto Elisa
10 - Pochobrasdka Klara
11 - Lucchesini Alice
13 - Malquori Lucrezia
15 - Manetti Laura
16 - Posarelli Rosamaria
18 - Narviciute Gabriele
20 - Brunelli Greta

add

Tornano a lavoro le ragazze dell' Use Rosa Scotti

Le ragazze dell’USE SCOTTI ROSA che affrontano per il terzo anno il campionato di A2 di basket sono convocate per le 17,45 di lunedì 21 agosto alla Palestra Lazzeri. Per la prima volta dopo 20 anni e più non risponderanno all’appello di coach Alessio Cioni: Guia Sesoldi e Sharon Van Der Wardt, ma restano comunque giocatrici dell’Use Scotti Rosa e quindi sono tesserabili in qualsiasi momento. Con l’uscita anche delle sorelle Fabbri la squadra del prossimo campionato risulterà molto ringiovanita. Oltre all’under Laura Manetti, che già faceva parte in pianta stabile della formazione empolese anche lo scorso anno, si aggiungeranno di volta in volta altre tre giocatrici provenienti dal vivaio.
Saranno almeno otto le giovani che in questa prima fase della preparazione saranno aggregate alla prima squadra.
Per vari fattori ( coincidenze di aerei o impegni familiari) solo da lunedì 28 agosto Diego Alpi e Mario Ferradini, che cureranno la preparazione atletica, avranno a disposizione tutte le giocatrici. Le convocate: Bastianoni Anna Sofia, 2001
Brunelli Greta, 1990
Calamai Nadia, 1986
Caparrini Bianca, 2000
Chiabotto Elisa, 1997
Ferradini Giada, 199
Francalanci Anna, 2002
Gimignani Linda, 1986
Lucchesini Alice, 1996
Malquori Lucrezia, 2001
Manetti Laura, 1999
Miranceli Sandy, 2000
Narviciute Gabrie, 1990
Pochobradska Klara, 1989
Posarelli Rosamaria, 2001
Rosellini Francesca, 1990
Ruffini Irene, 2003

add

Scotti, finisce un'annata comunque super

61–44    ECOPROGRAM CASTELNUOVO SCRIVIA Rosso 11 , Bergante 3 , D’Amico 3 , Gabba 12 , Porro 7 , Algeri NE , Vitari 3 , Gavio NE , Giangrasso NE , Salvini 12 , Gross 10. All. Pozzi    USE SCOTTI ROSA  Rosellini 9 , Calamai 4 , Gimignani 2 , Manetti NE , Sesoldi 9 , Chiabotto, Fabbri L. 1 , Pochobradska 1 , Fabbri F. 5 , Van Der Wardt 2 , Lucchesini NE , Narviciute 11 , All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti) Parziali: 11-18, 26-27, 41-35 La dura legge dei playoff si abbatte sull'Use Scotti Rosa che, dopo una stagione a dir poco esaltante, esce di scena al primo turno playoff contro Castelnuovo Scrivia. Dopo essere passate domenica alla Lazzeri, le piemontesi bissano anche in casa la vittoria (61-44) ed accedono così con merito alla semifinale di questo tabellone. L'amarezza per l'epilogo non cancella naturalmente quanto di buono l'Use Rosa ha fatto in questa annata, anche se resta il dispiacere di aver vissuto una stagione a dir poco travagliata a causa dei tanti, e purtroppo pesanti, infortuni che hanno tormentato il campionato e che hanno impedito a coach Cioni di schierare con continuità la squadra migliore e soprattutto di lavorare durante la settimana nel modo migliore. Ma ormai c'è ben poco da fare se non prendere il tanto di buono che c'è stato in questo campionato e guardare avanti con fiducia. Dopo il ko di domenica alla Lazzeri, primo stagionale, la Scotti parte bene e regge fino a metà del terzo parziale. La partita è equilibrata con distacchi massimi che non superano mai i 4/5 punti (26-27 a metà, 41-35 al 30') nonostante le percentuali delle biancorosse siano ancora una volta molto basse: 42% ai liberi contro il 100% delle avversarie e 15% dalla lunga contro il 34%). Coach Cioni prova a rimettere nella mischia anche la Pochobradska che torna così in campo dopo oltre un mese di stop per la frattura al piede, ma ovviamente il contributo che può dare è limitato. Quando, nell'ultima frazione, Castelnuovo trova la bomba del più 9, la Scotti si squaglia e, comprensibilmente, non trova più la forza di reagire chiudendo con un divario ingiusto nelle proporzioni: 61-44. In semifinale ci vanno le padrone di casa, mentre all'Use Rosa resta la soddisfazione di aver comunque giocato una grande stagione meritando così gli applausi finali.  

add

La Scotti inizia male la serie e va sotto 0-1

53–63  USE SCOTTI ROSA  Rosellini 2 , Calamai 15, Gimignani, Manetti, Sesoldi 5 , Chiabotto 3, Fabbri L. 6  Pochobradska NE , Fabbri F. , Van Der Wardt 6 , Lucchesini NE, Narviciute 16. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti) ECOPROGRAM CASTELNUOVO SCRIVIA Rosso 14 , Bergante 5 , D’Amico 3 , Gabba 11 , Porro 9 , Algeri NE , Vitari 2 , Gavio NE , Giangrasso NE , Salvini 14 , Gross 5. All. Pozzi  Parziali: 19-21, 31-30, 47-45 Inizia male la serie playoff per la Scotti che perde la sua prima partita stagionale alla Lazzeri proprio nel giorno più importante. A vincere è Castelnuovo Scrivia che fa sua gara 1 per 53-63 e mercoledì alle 21 in casa avrà così la possibilità di giocare il primo match point. Contro una squadra temibile ed in condizione, l'Use Rosa paga le assenze (soprattutto quella sotto le plance della Pochobradska) e le condizioni fisiche non ottime di troppe giocatrici. Se a questo si aggiungono poi le diverse percentuali al tiro delle due squadre, ecco spiegato il ko.  E dire che la Scotti entra subito in partita con un 10-0 che obbliga il coach ospite a rifugiarsi in time-out che sortisce il suo effetto, visto che la squadra rientra a suon di bombe e firma, seppur di misura, il sorpasso al primo parziale: 19-21. La gara è equilibrata e proseguirà sempre su questa falsariga, con nessuna delle due squadre che riesce mai a prendere il largo. La Calamai è in gran serata e prova a scuotere la partita senza però riuscirci, tanto che al riposo lungo si va sul 31-30. Al ritorno in campo la gara pare mettersi dalla parte empolese quando Laura Fabbri mette la bomba del più 6, ma subito Castelnuovo rientra ed al 30' siamo ancora lì: 47-45. E' Gabri Narviciute ad aprire le danze nella frazione decisiva ed è qui che la gara potrebbe indirizzarsi verso l'Use Rosa che, però, dal possibile più 7 si ritrova di nuovo sotto le rivali che, grazie e due tiri pesanti (uno dei quali al 25° secondo) riequilibrano il punteggio, prendono convinzione e si portano avanti restandoci fino alla sirena. Ancora Calamai e Narviciute ci provano, ma ormai c'è poco da fare con le ospiti che non sbagliano più e vanno a vincere per 53-63.  Ora la Scotti proverà a rimettere a posto le idee per andare mercoledì a Castelnuovo Scrivia a giocarsi il tutto per tutto.

add

Super Scotti seconda; e ora playoff con Castelnuovo Scrivia

78-58 USE SCOTTI ROSA Rosellini 4, Calamai 13, Gimignani 9, Manetti 2, Sesoldi 8, Chiabotto 4, Fabbri 2, Pochobradska, Fabbri 15, Van Der Wardt 9, Narviciute 12, Posarelli. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)   VIRTUS CAGLIARI Da Silva 13, Ridolfi 15, Rossi 3, Templari 9, Vargiu, Mastio 1, Mancini 2, Biella 4, Pellegrini, Sarni 11. All. Ferazzoli Arbitri: Sciliberto di Messina e Giunta di Ragusa  Parziali: 21-14; 45-22; 58-37   Finisce con la squadra in mezzo al campo a prendere gli applausi del pubblico che festeggia non tanto il 78-58 con il quale la Scotti travolge una Virtus Cagliari ormai salva, quanto la conquista di un meritato, strepitoso ed incredibile secondo posto al termine della regular-season. Un risultato centrato alla faccia di tanti pesanti infortuni grazie alla compattezza del gruppo ed al lavoro quotidiano in palestra e condito anche dalla fine-eight di Coppa Italia. Di più, onestamente, era difficile fare. Ed ora l'ultimo, ininfluente turno di regular-season mercoledì a Milano e poi play-off contro Castelnuovo Scrivia (gara 1 domenica 23 aprile ore 18 palestra Lazzeri, gara 2 mercoledì 26 aprile alle 21 a Castelnuovo Scrivia ed eventuale gara 3 domenica 30 aprile alle 18 alla Lazzeri). Sulla partita poco da dire, anche perchè le biancorosse la interpretano nel modo giusto e, dopo un inizio piuttosto equilibrato (21-14 al 10'), già all'intervallo sono sul 45-22 e da lì in poi ci sarà spazio per tutte quante le ragazze per una partiia che, di fatto, non ha più storia. Così come non l'avrà quella di mercoledì a Milano che servirà soprattutto per tenere alta la tensione in vista dei playoff.  

add

Stavolta la Scotti 'stecca'

59 – 40  TEC-MAR CREMA Conti 4, Zagni 2, Capoferri 3, Veinberga 17, Caccialanza 15, Parmesani 4, Degli Agosti NE, Maiocchi NE, Rizzi 9, Picotti 5. All. Visconti  USE SCOTTI ROSA  Rosellini NE , Calamai 8 , Gimignani, Manetti 1, Sesoldi 10, Chiabotto 6, Fabbri L. 4, Fabbri F., Van Der Wardt 6, Lucchesini, Narviciute G. 5. All. Cioni (ass. Ferradini) Arbitri: Pietro Rodia e Giovanni Roca Parziali: 24-10, 38-17, 44-28 Vince la voglia di playoff di Crema contro un'Use Rosa che, per la prima volta in questo campionato, si concede una pausa. In fondo, dopo nove vittorie consecutive, ci poteva anche stare, anche se la Scotti ha ora il dovere di ritrovare in settimana la necessaria carica per chiudere al meglio la regular-season prima di pensare ai playoff.  Sulla partita poco da dire visto che il punteggio ed i vari passaggi intermedi la spiegano meglio di qualunque altra cosa. Già nella prima frazione si capisce che non sarà una serata facile con le lombarde che chiudono sul 24-10. Il copione della gara, di fatto, non cambia mai ed alla fine è inevitabile che arrivi la meritata vittoria di Crema con un divario importante: 59-40.  Con la vittoria di Sesto, l'Use Rosa torna così al secondo posto della classifica e si appresta a cercare già da sabato in casa con Virtus Cagliari (palla a due ore 16.30, ricordate!!!) nella penultima partita della regular season quella vittoria che significherebbe secondo posto matematico  

add

Coach Cioni: prime non per caso e ora non molliamo

La solita, sorprendente, Use Scotti Rosa, ne ha combinata un altra: ha steso una squadra della forza e del blasone del Geas Sesto e l'ha agganciata al comando della classifica. Inutile dire che, se fino a poco tempo fà era considerata un'impresa anche il solo essere in questa categoria, trovarsi in testa a tre giornate dalla fine della regular-season è qualcosa che va oltre, ma soprattutto è un premio al lavoro ed alla compattezza di un gruppo che più botte prende e più si rialza. <Sono davvero felice - ammette coach Cioni - abbiamo interpretato la partita come l'avevamo preparata. L'obiettivo era cercare di non far fare alle lombarde quello che sono più brave a fare, ovvero mandarle in contropiede e limitare le tiratrici. Abbiamo così deciso di fare delle zone miste per tutta la partita e di ruotare le nostre giocatrici per arrivare fresche e possibilmente attaccate nel punteggio a Sesto e devo dire che la ragazze sono state bravissime>. <Non a caso - prosegue - nello spogliatoio a metà partita ho detto loro che eravamo riusciti ad interpretare bene il piano partita e, anche quando la squadra è tornata in campo, non ha mai mollato riuscendo a cogliere questo splendido risultato>. Stavolta, insomma, anche la panchina lunga ti ha aiutato. <Sì, certo, ma permettetemi di dire che ci ha aiutato anche perchè le giovani come ad esempio Laura Manetti le facciamo giocare, perchè anche altre squadre le hanno in panchina ma limitano le loro rotazioni>.  Ora possiamo anche dare un'occhiata alla classifica visto che  mancano solo tre partite. <Siamo già fra le prime quattro e questo è uno splendido risultato visti i problemi che abbiamo avuto. Vincendone almeno una delle prossime tre saremo seconde, mentre il primo posto non dipende da noi perchè non abbiamo ribaltato la differenza canestri con Geas. Il nostro calendario sulla carta è peggiore rispetto ad Orvieto visto che domenica andiamo a Crema e l'ultima a Milano con l'intermezzo Virtus Cagliari in casa, ma si tratta di tre occasioni>. Quindi quale messaggio lanci alla squadra? <Che se l'atteggiamento è quello di domenica scorsa ce la giochiamo con tutte, se invece ci sediamo non si va da nessuna parte. Questa è la cosa che devono avere ben chiara in testa. Siamo riuscite ad arrivare fino a qui ed a fare 3 vittorie su 3 anche senza Klara grazie a questo modo di approcciare alle partite e dobbiamo continuare così, dimostrando di avere quel carattere che ci ha portato spesso a vincere anche di pochi punti>. A proposito della Pochobradska e delle altre infortunate, ti sei mai chiesto dove saresti ora se....<sì, assolutamente sì. Ed anche se siamo strafelici c'è rammarico per non aver mai potuto schierare la squadra al compelto e per aver faticato quasi sempre a fare allenamenti di qualità. Se abbiamo superato tutto questo è per il carattere, la volontà, l'abnegazione tattica, l'idea di gruppo, insomma le cose che non dobbiamo perdere>. E ora? <Non lo so - conclude il coach - dovremo vivere di giornata in giornata con la mentalità di sempre, ovvero sentendoci la sorpresa del campionato. Se pensiamo di essere lassù perchè siamo forti rischiamo di rovinare tutto>.  

add

Testa e cuore portano la Scotti in vetta

63-61 USE SCOTTI ROSA Rosellini 8, Calamai 14, Gimignani 2, Manetti 2, Sesoldi 8, Chiabotto 2, Fabbri L. 2, Fabbri F. 3, Van der Wardt 6, Lucchesini, Narviciute 16. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)   GEAS SESTO SAN GIOVANNI Schieppati 9, Arturi 9, Galbiati 14, Bonomi ne, Decortes ne, Gambarini 10, Panzera 2, Barberis 10, Grassia ne, Ercoli 16, Pusca ne. All. Zanotti Parziali: 17-22, 29-33, 47-47, 63-61 Immense. Cuore e testa, testa e cuore. L’Use Scotti Rosa gioca la partita perfetta e conquista la vetta della classifica in coabitazione con il Geas.  I pronostici non erano favorevoli alle ragazze empolesi. Avevano di fronte una squadra attrezzata per il salto di categoria ed una società con un grande blasone alle spalle.In casa biancorossa invece si faceva prima a fare la conta di chi non era in infermeria o aveva acciacchi. Klara Pochobradska era in tribuna ancora alle prese con la frattura al piede, Francesca Rosellini sono quasi due mesi che ha difficoltà ad allenarsi, Nadia Calamai gioca con un tutore ad una spalla.  L’inizio non è stato dei migliori. Pronti attenti via e la squadra di casa era sotto di 5 punti. Per ben due tempi a rincorre in una continua altalena, ma sempre lì incollate alle avversarie, senza mai mollare un centimetro. Chiunque andasse in campo, comprese le under, ha dato il proprio contributo. Tutte le giocatrici scese in campo hanno segnato. Un mattoncino dopo l’altro: un canestro, un rimbalzo una palla recuperata. Tante piccole cose che hanno pemesso all’Use Scotti Rosa di chiudere il terzo tempino in perfetta parità. Questo era il piano partita disegnato da coach Cioni. Restare incollate alle  avversarie e intaccare le loro certezze. La palestra Lazzeri è una bolgia. Posti in piedi. Non è una partita per deboli di cuore. Indubbiamente le ragazze delle squadre giovanili e dei gruppi minibasket presenti sulle tribune hanno potuto assistere ad una giornata di sport veramente esaltante e capire che giocare con il cuore e la testa è molto più importante che fare i fenomeni o presunti tali. A poco meno di 2 minuti dalla fine l’Use Scotti Rosa è avanti di 5 punti ed ha in mano la palla che potrebbe permetterle di saldare la differenza canestri, ma il tiro si spenge sul ferro. Il colpo del KO non va a segno, ma resta la grande soddisfazione di aver visto lottare queste ragazze su ogni pallone fino alla vittoria finale.  MPV della serata è stata sicuramente Gabriele Narviciute. Non un fenomeno ma una leader della squadra. Significativi i suoi 6 assist che vanno aggiunti a 16 punti, 13 rimbalzi e 34 di valutazione finale. Ora sono 9 le partite di fila vinte. La nona sinfonia è stata “suonata” egregiamente da tutta la squadra e diretta in campo da Nadia Calamai ed in panchina da coach Cioni con un assillante cambio di difese. Grazie ragazze.   

add

La Scotti suona l'ottava

54-57  BASKET BOLZANO Da Silva Madalena 6, Viviana 11, Larcher ne, Fall 8, Matic 16, Desaler, Pobitzer, Desaler, Zelger, Piermattei 11, Rocco 2.  USE SCOTTI ROSA  Rosellini ne, Calamai 2, Gimignani 2, Manetti 2, Sesoldi 9, Chiabotto 5, Fabbri L. 13, Fabbri F. 6, Van Der Wardt, Lucchesini 2, Narviciute 16. All. Cioni (ass. Ferradini) Arbitri: Barbagallo e Mignogna di Milano Parziali: 20-21; 34-34; 48-46  Un'altra impresa è servita. In barba ai pesanti infortuni che tormentano la squadra da tempo, la Scotti suona l'ottava consecutiva e passa di misura sul campo di Bolzano arrivando così a suon di carica al big-match di domenica prossima alla Lazzeri contro la capolista Geas Sesto. Come al solito senza Rosellini e Pochobradska, l'Use Rosa gioca una partita tiratissima e punto a punto con le rivali che non mollano praticamente mai fino alla sirena. La gara è un elastico nel punteggio, con le padrone di casa che toccano il più 9 e le biancorosse che ribaltano con un parziale di 0-11 andando al riposo lungo in perfetta parità: 34-34. La gara continua sullo stesso filone anche alla ripresa del gioco, nessuna riesce a dare una svolta al match tanto che al 30' siamo 48-46. Ci si prepara ad una volata avvincente nella quale vengono ancora fuori la compattezza ed anche la maturità della Scotti. A 3 minuti dalla sirena arriva la parità e subito dopo il sorpasso. Quando mancano 2'44 la Narviciute, freddissima, realizza dalla lunetta il 2/2 che dà lo sprint decisivo per arrivare all'ottava vittoria a fila. Oltre alla lituana, chiude in doppia cifra anche un'ottima Laura Fabbri, anche se una volta di più è la compattezza del gruppo la vera forza in più.  E domenica alle 18 alla Lazzeri l'attesissimo big match contro la capolista Geas.  

add

Use Scotti Rosa, sotto i cerotti batte un gran cuore

Sotto i cerotti di questo periodo batte decisamente forte il cuore dell'Use Scotti Rosa. Contro Selargius, in una partita tutt'altro che semplice anzitutto per il valore dell'avversaria, la squadra di coach Cioni ha dato l'ennesima prova della compattezza del proprio gruppo. Senza Pochobradska e Rosellini, due giocatrici da quintetto, la Scotti è riuscita infatti a portare a casa la vittoria lottando con le unghie fino alla fine, visto che le sarde hanno pure giocato una buona gara senza mollare mai. Una partita che era temuta soprattutto dal punto di vista psicologico, dal momento che arrivava dopo la Coppa Italia e si temeva il contraccolpo psicologico degli infortuni. E i timori si sono rivelati fondati, con un avvio a dir poco difficile ed una partita nella quale Sesoldi e compagne si sono sciolte solo col passare dei minuti riuscendo nel finale a trovare lo spunto decisivo. Ed ora la testa è già a Bolzano, per una trasferta difficile nella quale i punti in palio sono fondamentali per la lotta per la posizione playoff.  Per fortuna, oltre agli infortuni, ci sono anche le soddisfazioni. Lunedì sera la squadra ha infatti ricevuto dal Sindaco di Empoli e dall'Assessore allo sport l'ambito premio Aramini per il miglior risultato di squadra a livello societario della stagione 2015/2016. E domani  Giulia Nannetti, classe 2002 in forza all'Under 16 femminile, risponderà alla convocazione della selezione nazionale Under 15 che si allenerà a Roma agli ordini dello staff tecnico azzurro. Due belle soddisfazioni.

add

La Scotti più forte delle avversità

70-62 USE SCOTTI ROSA  Rosellini ne, Calami 7, Gimignani 2, Manetti 2, Sesoldi 7, Chiabotto 10, Fabbri L. 6, Fabbri F. 13, Van Der Wardt 3, Lucchesini 3, Narviciute 17. All. Cioni (ass. Ferradini)   SELARGIUS Arioli 6, Ljubenovic 25, De Pasquale 6, Lussu, Mura, Cordola 8, Pinna ne, Palmas, Russo 9, Gagliano 6, Laccorte 2. All. Staico    Arbitri: Fratalocchi di Fermo e Di Pinto di Pesaro  Parziali: 13-15; 31-34; 53-48   Era una partita delicata per mille motivi: la prima dopo la Coppa Italia, la prima senza Pochobradska, l'infortunio di cui è rimasta vittima a inizio settimana Francesca Rosellini che l'ha tenuta fuori dal match ma, ancora una volta, la Scotti è stata più forte delle avversità superando una Selargius mai doma col punteggio di 70-62 e centrando la settima vittoria che le consente di restare al secondo posto della classifica. L'avvio non è dei più semplici visto che le sarde vanno avanti 0-7 prima che la Chiabotto porti le sue in partita ribaltando il difficile avvio. Al 10' siamo sul 13 a 15 e nella seconda frazione il punteggio fa un po' l'elastico visto che, alla Narviciute che firma il più 5, replica Selargius che va al riposo sul 31-34. Come si sapeva c'è da soffrire, ma al ritorno in campo l'Use Rosa riesce piano piano a prendere in mano la partita e, seppur senza riuscire mai ad ammazzarla, mantiene quei punti di distacco che le consentono di viaggiare verso il traguardo. Al 30', così, siamo 53-48 e nella frazione finale Francesca Fabbri dall'arco e la Narviciute che cattura tre rimbalzi offensivi fondamentali, consentono alla Scotti di centrare la vittoria controllando con autorità la partita.  E nel prossimo turno trasferta a Bolzano.

add

Cioni applaude la Scotti di Coppa. E ora sotto col campionato

In fondo il bicchiere non può che essere mezzo pieno perchè arrivare ad una final-eight di Coppa Italia e poi ad una semifinale non è cosa da tutti i giorni, ma purtroppo c'è anche la metà mezza vuota rappresentata dagli infortuni a Klara Pochobradska e Sharon Van Der Wardt che rischiano di rendere amara la trasferta di Costa Masnaga. <Ora che lo abbiamo metabolizzato andiamo avanti>, spiega coach Alessio Cioni ed in effetti è e deve essere così. La Scotti rivive con legittimo orgoglio le finali lombarde e, soprattutto, si prepara a tuffarsi di nuovo nel campionato con il match di sabato prossimo alle 15.30 con Selargius. Perchè, si sa, nello sport voltarsi indietro serve a poco, anzi a niente. <Certo che il bicchiere è mezzo pieno - attacca Cioni - siamo arrivati in semifinale giocando un quarto perfetto, poi contro Bologna la partita è stata diversa. Per metà siamo stati testa a testa con le nostre avversarie, poi una serie di cose negative si sono messe in mezzo rendendo tutto difficile. I problemi di falli della Calamai e poi soprattutto il doppio infortunio nella stessa azione di Klara e Sharon ci hanno ammazzato. A quel punto non avevo più rotazioni, abbiamo perso fiducia e di conseguenza preso un break che poi era irrecuperabile. Poi abbiamo pagato anche i problemi fisici che ci trasciniamo da tempo e che siamo stati bravi a mascherare grazie all'impegno delle ragazze ed al lavoro dello staff medico, ma alla fine queste cose si pagano. Peccato, perchè fino a quel punto ce la siamo giocata ed alla fine ha vinto Costa Masnaga che avevamo battuto appena sette giorni prima>. E ora c'è da ripartire: <Certo - prosegue Cioni - e con l'entusiasmo di sempre. Martedì sera eravamo di nuovo in palestra a lavorare ed a pensare alla partita di sabato con Selargius. Per quanto riguarda le infortunate, Van Der Wardt per fortuna non ha fratture al naso mentre Pochobradska ha riportato la rottura del quinto metatarso che la obbligherà a un mese col tutore e poi al lavoro di rieducazione. Ovvio che la sua è un'assenza pesante e dispiace anche per lei, ma dobbiamo essere brave a non pensarci ed a raddoppiare l'impegno>. 

47 di 57