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Grazie Capitano

QUESTO POMERIGGIO TUTTI ALLA LAZZERI A SALUTARE IL CAPITANO DELL’USE ROSA: SERENA DOTTORESSA CINOTTI.

L’ho scritto. Sono due settimane che trovo tutte le scuse per non farlo. Come giornalista ne avevo trovata una che mi sembrava addirittura logica: i fatti si raccontano DOPO che sono avvenuti e non prima.

Ma i fatti erano accaduti tutti. Serena, 28 anni, aveva già conseguito una laurea magistrale in chimica con 110 e lode, il dottorato di ricerca che durava da 2 anni era terminato. Da qualche anno IL CAPITANO frequentava i più importanti centri di ricerca europei per i suoi studi, partecipava come relatore a convegni internazionali. L’azienda pratese, che produce bagni galvanici per le grandi firme della moda italiana, dove aveva svolto il suo dottorato, ovviamente, le aveva offerto un contratto di lavoro a tempo indeterminato con una qualifica adeguata alla sua preparazione professionale. Serena corretta come sempre aveva ( tra le lacrime, diciamolo!!!) comunicato alla squadra che non era più in grado, con i nuovi impegni di lavoro, di essere presente, come aveva fatto da quasi 18 anni a questa parte, a quattro allenamenti settimanali ed a giocare la partita il sabato o la domenica. Lasciava libero il suo posto.

Oggi alle 17 alla Lazzeri l’ USE SCOTTI ROSA gioca contro Brindisi e per questo campionato ( forse? Almeno la speranza del dubbio lasciatemela..)sarà l’ultima volta che vedremo in campo la maglia numero 20 di SERENA DOTTORESSA CINOTTI . Ed allora tutti alla Lazzeri a salutarla.

Grazie per questi lunghi anni passati insieme. Grazie per i passaggi sbagliati, per i canestri non fatti e per tutte le vittorie. Grazie per il tuo impegno in campo e fuori. Grazie per i tuoi splendidi rapporti con le compagne. Grazie per la tua correttezza. Grazie per il tuo esempio.

Noi sappiamo e tu sai che USE ROSA non è scritto sulla tua maglia, ma inciso sulla tua pelle ed è molto più resistente di qualsiasi bagno galvanico. Questa è casa tua decidi tu in quale stanza stare. GRAZIE CAPITANO ED IN BOCCA AL LUPO PER TUTTE LE MERAVIGLIOSE COSE CHE FARAI NELLA VITA. Il presidente.

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Scotti, ecco il primo colpo esterno

L’USE SCOTTI ROSA ottiene la prima vittoria esterna (53-63) nel campionato di A2 nel derby contro Viareggio. E che vittoria, visto e considerato che era priva di Klara Pochobradska per un risentimento muscolare e con Guia Sesoldi con la febbre. Pronti attenti via e la situazione sotto canestro si complica ulteriormente. In meno di 3 minuti alla Casella vengono attribuiti tre falli, di cui uno contestato dalla panchina empolese, che ritiene che gli ufficiali di campi abbiamo segnato un fallo in più alla giocatrice, invece di darlo ad una sua compagna. Il referto parla chiaro e coach Cioni è costretto a mandare in campo Sharon Van Der Wardt e Francesca Fabbri, modificando l’assetto iniziale, con Van Der Wardt e Gimignani sotto i canestri. Il tabellone già segna 10 a 2 per Viareggio, che ha iniziato la partita alla grande, piazzando un paio di bombe da fuori. Il pressing a tutto campo della viareggine inizialmente riesce ad essere efficace, poi con il passare dei minuti l’Use Scotti Rosa prende le contromisure ed inizia a rosicchiare punti. Il piano partita preparato dalle empolesi per contenere le penetrazioni di Iannucci, che si era presentata a questo incontro con due prestazioni consecutive sopra i 30 punti di media, ha funzionato. Appena la giocatrice viareggina entrava in zona era sistematicamente raddoppiata ed in ben due occasioni le sono stati fischiati falli di sfondamento, comunque è stata la migliore realizzatrice della sua squadra, seguita a ruota dalla Bertucci ( 14) che in alcuni momenti dell’incontro è stata un vera spina nel fianco dell’Use Rosa. La prima frazione di gioco termina con l’Use Scotti Rosa sotto di 3 punti, ma le ragazze empolesi sembrano aver preso fiducia dopo lo sbandamento iniziale. Recuperano molti palloni e stringendo la difesa in varie occasioni costringono le avversarie a spendere tutti i 24 secondi senza riuscire a tirare a canestro. Il coach viareggino prova ad alzare il quintetto e mette dentro la Villarini, la giovane pivot però nel giro di 40 secondi commette 3 falli e torna in panchina. L’Use Rosa Empoli continua a tenere in mano la partita, cambiando continuamente difesa e costringendo le avversarie a commette infrazione di 24 secondi. Si va all’intervallo lungo con l’Use Scotti Rosa avanti di 6 lunghezze. Al rientro in campo coach Cioni rimette in quintetto Casella che domina sotto i tabelloni e riesce a realizzare 4 punti di fila giocando spalle a canestro. Prima è Francesca Fabbri ( 15 punti personali) a mettere a segno alcune triple che permettono di raggiungere un vantaggio di 9 punti sul 41-50 al termine della terza frazione di gioco. Sembra fatta, ma Viareggio all’inizio dell’ultima frazione di gioco ha un’impennata di orgoglio e riesce a piazzare un parziale di 9 a 0 riportandosi in parità quando mancano poco più di 4 minuti alla fine. Nelle file empolesi Francesca Fabbri ha i crampi e deve uscire, ed anche Ariella Balestri ha un risentimento alla coscia sinistra. Un passaggio in panchina per entrambe per riprendere fiato. A questo punto è Francesca Rosellini ( 18 punti) che si incarica di riportare avanti l’Use Scotti Rosa con una tripla. Il sorpasso di Viareggio è scongiurato. Nell’azione successiva Ariella Balestri subisce fallo, ma fa 0 su 2 dalla lunetta. Ancora rimbalzo di Casella che apre per Rosellini che non ci pensa un attimo e spara un’altra tripla. Use Rosa avanti di 6 lunghezze. Viareggio prova a stringere i tempi e ricorre ai falli, ma Rosellini e Cinotti non sbagliano dalla lunetta e la partita finisce con l’Use Scotti Rosa avanti di 10 punti.     USE SCOTTI ROSA: Rosellini18, Francesca Fabbri 15, Van Der Wardt 10, Balestri 8, Casella 4, Gimignani 4, Cinotti 2, Sesoldi 2, Laura Fabbri, Manetti ne, Lucchesini ne. E sabato alle 17 si torna alla Lazzeri, avversario Brindisi

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La Scotti soffre ma porta a casa due punti meritati

Quanto la vittoria fosse importante si è capito dal nervosismo di inizio partita e da quello visto nel finale ma, come si suol dire, tutto è bene quello che finisce bene e la Scotti batte Ancona 63-59 con pieno merito, giocando bene nella parte centrale della partita e dimostrando l'ormai consueto spirito di gruppo che la porta a supplire all'assenza di Klara Pochobradska che coach Cioni decide all'ultimo momento di tenere ferma.  La Scotti parte molto nervosa ed è, dopo qualche minuto, la Rosellini (una delle migliori) a sbloccare la situazione ed a far entrare in partita la squadra. Al 10' siamo 19-22 ma piano piano l'Use Rosa si scioglie ed i tempini centrali sono quelli nei quali fa vedere un bel basket. Contro la zona di Ancona Cinotti e soci giocano molto bene, la palla gira fino a trovare sempre la conclusione migliore vuoi delle sorelle Fabbri (una tripla di Laura strappa applausi perchè arriva alla fine di un'azione giocata benissimo), vuoi della Rosellini o di una Cinotti grande protagonista. Al riposo lungo si va sul 36-32 ed al 30' siamo 51-42 con la netta sensazione di avere la partita in mano. Ma così non è visto che nel finale il nervosismo attanaglia le ragazze biancorosse consentendo ad Ancona di riavvicinarsi fino al meno 4. Nella girandola finale del fallo sistematico Sesoldi e Rosellini dalla lunetta mantengono la necessaria freddezza per portare a casa il risultato e due punti meritati ed importantissimi per la classifica e per il morale.  E sabato alle 18.30 derby a Viareggio Il tabellino biancorosso Rosellini 17, Gimignani 4, Manetti ne, Sesoldi 3, Laura Fabbri 9, Pochobradska ne, Casella, Francesca Fabbri 18, Van Der Wardt, Lucchesini ne, Balestri 3, Cinotti 9. All. Cioni (ass. Ferradini)   Parziali: 19-22, 36-30, 51-42

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Una Scotti sottotono cede il passo a Viterbo

Una Scotti discontinua e sottotono cede il passo a Viterbo per 55-61. Peccato, perchè la sensazione netta vedendo la partita è che, con un pizzico di attenzione e di intensità difensiva in più, portare a casa la vittoria non era certo impossibile. Ed invece a far festa sono le laziali che, dopo il successo della maschile ieri sera allla Lazzeri, completano la doppietta viterbese. Che non sia una gran serata si capisce subito visto che nella prima metà di gara è Viterbo a suonare la musica. Dopo tante imprecisioni al tiro, Laura Fabbri impatta a quota 12 ma qui il primo, preoccupante black-out. La Scotti incassa infatti un parziale 0-12 e, dopo aver provato quantomeno ad abbozzare una reazione, si ritrova sul 14-29. Una delle cosa che balzano agli occhi è la serata sottotono di Klara Pochobradska che non tira mai dalla lunga e, purtroppo, riceve pochi palloni sotto dove, fisicamente, non c'è nessuna che la possa contrastare. A metà gara siamo così 17-29 ed al ritorno in campo, almeno nella prima metà di parziale, si vede la migliore Use Rosa della serata. Piano piano, con Pochobradska, Sesoldi e Francesca Fabbri la Scotti rimonta e mette la testa avanti con Sesoldi e poi con Casella che firma il 34-31. Al 30', però, Viterbo ha già reagito (38-39) e nel parziale decisivo si vede lo stesso film: pareggio e sorpasso Scotti con tripla di Balestri(48-44) e contro-break ospite con uno 0-12 che non promette niente di buono. A 100 secondi dalla sirena tripla di Rosellini e canestro di Sesoldi per il 55-58, ma sulla seguente azione gli arbitri vedono una infrazione di passi della Pochobradska quantomeno dubbia. L'Use Rosa ha ancora la forza di provarci, ma la bomba della Rosellini gira beffarda sul ferro e a quel punto non resta che il fallo sistematico con Viterbo che resta tranquilla in lunetta e va a vincere. Peccato, perchè questa squadra era alla portata delle biancorosse che nella prossima giornata (sabato sera alle 19) saranno impegnate sul difficile campo de La Spezia.   Il tabellino Scotti Rosellini 10, Gimignani, Manetti ne, Sesoldi 8, Laura Fabbri 2, Pochobradska 12, Casella 4, Francesca Fabbri 11, Lucchesini ne, Balestri 8, Cinotti. All. Cioni (ass. Ferradini/Chiari)   Parziali: 10-12, 17-29,38-39

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Una Scotti perfetta stende Stabia

Bella e pesante. La terza vittoria consecutiva in casa della Scotti è forse la più significativa di questo avvio di campionato sia per come è arrivata, sia per aver battuto 77-69 un avversario come Castellamare di Stabia che si sapeva essere forte e che sul campo ha confermato tutto il suo valore. Decisiva l'ottima prova difensiva delle biancorosse che sono state concentrate e brave per tutti e 40 i minuti difendendo molto bene in ogni reparto ma soprattutto sulle lunghe avversarie, un aspetto che coach Cioni temeva in modo particolare e che non a caso aveva curato molto in settimana. Importante, da questo punto di vista, il recupero di Francesca Casella e quindi un grazie va come sempre all'infermeria biancorossa che è stata capace di farla recuperare in tempo per questa delicata partita dopo l'incidente stradale che aveva subito deici giorni fà. Ma, mai come stavolta, fare classifiche di merito è ingiusto visto che la vittoria è figlia di un'ottima prova di squadra. La Scotti, dopo un avvio non felicissimo (12-18 al 10') è stata brava a recuperare con la Rosellini e una Francesca Fabbri praticamente perfetta in avanti, proprio mentre Klara Poochobradska litigava col canestro. Curiosa davvero la partita della straniera biancorossa che ha chiuso con un 2/12 dalla lunga ma mettendo però le due bombe decisive nel finale di gara che ha visto segnare le sorti del match dopo il 57 pari del 30'. Grande festa alla fine per questa vittoria meritata ed importante. E domenica alle 18 ancora alla Lazzeri, avversario Viterbo Il tabellino biancorosso Rosellini 17, Gimignani 4, Manetti, Sesoldi 9, L. Fabbri 3, Pochobradska 16, Casella 7, F. Fabbri 13, Van Der Wardt 1, Balestri 5, Cinotti 2. All. Cioni (ass. Ferradini)   Parziali: 12-18, 33-34, 57-57 Domenica ore 18 palestra Lazzeri, Use Scotti Rosa-Viterbo

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La Scotti paga un black-out di pochi minuti

E' ancora rinviato l'appuntamento con la prima vittoria esterna della Scotti in A2. Sul campo del Magika Castel San Pietro Terme, la squadra di Alessio Cioni cede per 53-42 al termine di una gara che, come si capisce anche dal punteggio, è equilibrata. Se si considera che in precampionato le emiliane avevano spazzato via le nostre nella doppia amcihevole, si capisce che nella sconfitta c'è comunque del buono dal momento che fino a metà partita le cose erano andate bene (25-24 all'intervallo). <Purtroppo abbiamo un po' mollato per qualche minuto al rientro in campo - commenta coach Cioni - mentre fino a quel momento avevamo giocato bene e rispettato quello che era il nostro piano partita; è bastata questa fase di disattenzione per permettere alle padrone di casa di prendere quel vantaggio che non siamo più riuscite a rimontare. Peccato, perchè alle ragazze non posso che dire brave>. Oltretutto, contro una squadra fisicamnte molto più forte, la Scotti ha dovuto fare anche a meno di Francesca Casella, ancora alle prese con i postumi alla schena di un tamponamento stradale che ha avuto nei giorni scorsi, un'assenza che purtroppo ha pesato. <Per portare a casa la vittoria in queste gare - prosegue il tecnico della Scotti - bisogna fare la partita perfetta e noi ci siamo riusciti al 70%. Quanto di diverso si è visto rispetto alle due gare estive dimostra che siamo comunque entrate in sintonia con questo campionato e quindi archiviamo questa sconfitta e guardiamo alle prossime due gare interne a partire da quella di sabato prossimo con Stabia>.   Il tabellino del match Rosellini 10, Gimignani 2, Manetti ne, Sesoldi, Fabbri F. 2, Pochobradska 15, Casella ne, Fabbri L., Van Der Wardt 3, Balestri 6, Cinotti 4. All. Cioni.   parziali: 14-15, 25-24, 40-29  

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